Cocaina spacciata al bar sul corso: i gestori arrestati dai carabinieri

Il controllo scattato dopo le segnalazioni dei residenti: sequestrate anche dosi di hashish e marijuana Finiscono ai domiciliari Valentina Guerra e il compagno Marco Colaiocco, domani c’è l’interrogatorio
SAN GIOVANNI TEATINO. Gli arresti sono scattati sabato, poco prima di mezzanotte, quando i carabinieri hanno trovato la droga ben nascosta nelle pertinenze del Bak bar, lungo corso Italia, a San Giovanni Teatino. I militari della stazione di Sambuceto, insieme al nucleo cinofili e alla sezione operativa della compagnia di Chieti, hanno portato in caserma la coppia del posto che gestisce il frequentato locale. Ai domiciliari sono finiti Valentina Guerra, 31 anni, e il compagno Marco Colaiocco, 39 anni, entrambi originari di Pescara: devono rispondere di detenzione ai fini di spaccio di 15 grammi di cocaina, 7 grammi di hashish e 50 grammi di marijuana. Difesi dall’avvocato Gianluigi Amoroso, i due indagati compariranno domattina in tribunale, a Chieti, davanti al giudice per le indagini preliminari Andrea Di Berardino: durante l’udienza di convalida avranno la possibilità di fornire la propria versione dei fatti e respingere le accuse.
Il controllo, come spiegato dai carabinieri, rientra in un servizio per contrastare il fenomeno della diffusione di droga tra i giovani ed è partito dopo numerose segnalazioni da parte dei residenti. I militari hanno perquisito tutti i clienti che si trovavano all’interno del bar: uno di loro è stato trovato in possesso di 2,5 grammi di marijuana e segnalato alla prefettura come assuntore di sostanze stupefacenti. Nel corso delle successive verifiche è spuntata l’altra droga, ben nascosta in vari sacchetti, suddivisa in dosi e già pronta per essere ceduta. Gli investigatori hanno sequestrato anche materiale per il confezionamento dello stupefacente, tra cui un bilancino elettronico e coltelli per il taglio. La perquisizione è stata estesa a casa della coppia, dove – grazie anche all’aiuto del cane antidroga – sono stati trovati numerosi semi di marijuana e ulteriore materiale per il confezionamento. A quel punto, su disposizione della procura della Repubblica di Chieti, la coppia è finita agli arresti domiciliari.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

