Cocciola presenta la sua squadra: «Pronti a far rinascere Ortona»

15 Marzo 2022

Sei liste e cento candidati per l’aspirante sindaco: «Progetto civico-politico cominciato due anni fa» Il leader della coalizione commosso: vogliamo una città più inclusiva, nessuno sarà lasciato indietro

ORTONA . Sei liste ed un centinaio di candidati sostengono l’aspirante sindaco Ilario Cocciola, che ieri ha presentato ufficialmente la sua squadra. «Mi sono messo a disposizione di partiti e movimenti civici per dare vita ad un progetto politico ed amministrativo nuovo ed inclusivo, per una Ortona moderna, europea, innovativa, aperta e che non lasci indietro nessuno».
Condivisione è la parola chiave del suo progetto politico: «Ritengo che uno schieramento sia credibile quando alla visione si abbina il coinvolgimento di un campo largo di forze, tradizionali e civiche. Il futuro è nella comunità, è nell’interscambio tra generazioni, che si miscelano e tengono in vita la nostra Ortona come un unico corpo sociale». La coalizione sta elaborando, pertanto, un programma basato sulla collegialità, «un progetto civico-politico partito da circa due anni», aggiunge il candidato sindaco. «Ortona deve tornare ad occupare il ruolo che merita, con ambizione ed autorevolezza, portando la sua classe dirigente ad occupare ogni livello possibile per farla crescere, poiché per troppo tempo è stata terra di conquista elettorale ed anche per questo dimenticata dalle istituzioni superiori». Cocciola è sicuro: «Con l’elezione della nostra squadra ci sarà una rinascita sociale ed economica condivisa, in grado di portare tutti nella condizione di avere benessere senza dover ricorrere alla migrazione delle nostre migliori risorse per affermarsi». E si commuove quando parla delle persone fragili: «La mia formazione mi dice che serve questo progetto politico per essere inclusivi ed attenti ai fragili, convinto che una comunità è forte e prosperosa quando l’attenzione alla coesione sociale da parte delle amministrazioni è alta».
Poi guarda ai suoi avversari: «Non critichiamo tutto l’operato dell’amministrazione uscente, fatto di opere ampiamente avviate, progettate e finanziate in precedenza e poi, non a caso, eseguite a fine legislatura anche grazie a ragguardevoli risorse extracomunali, assenti nelle pregresse amministrazioni di qualsiasi colore. Però guardiamoci attorno», aggiunge, «negozi chiusi e strade deserte, magari in parte asfaltate, ma senza un progetto complessivo e strategico». E sulle mancate “alleanze”, in particolare con quella della coalizione di centrosinistra guidata dal candidato sindaco Giorgio Marchegiano: «Quando mi viene chiesto “Vi metterete d’accordo?”, mi domando su cosa? Noi siamo aperti al confronto ma con la città, non ci interessa una mediazione al ribasso».
Infine una parola per i suoi gruppi: «Ortona territorio guarda in particolare alla complessità territoriale della nostra città, l’Udc rappresenta un’area moderata ed è un tassello del mosaico. Democratici per Ortona ha una forte propensione al dialogo, Ortona Popolare ritengo sia la lista civica più attiva che esista, un’unione tra volontariato, civismo e politica. Ortona Coraggiosa è il nuovo fronte del centrosinistra, un’unione delle aree riformista, progressista ma anche civica, per poter dare una visione della città che guarda al futuro. Infine il Faro è una lista già presente nella passata area civica, testimonianza di una prosecuzione del progetto civico».
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