Cocciola raccoglie consensi Arriva l’appoggio di Azione

11 Ottobre 2024

Il partito di Calenda annuncia che sosterrà il candidato sindaco del centrosinistra Taraborrelli: «Preparato, competente ed esperto, è l’uomo giusto per la città»

ORTONA. Si allarga il consenso intorno a Ilario Cocciola, candidato del centrosinistra alle prossime elezioni comunali di Ortona. Con lui si schiera ufficialmente Azione: «Il sostegno alla candidatura di Cocciola per noi è stato naturale», afferma il segretario provinciale di Azione, Angelo Taraborrelli, «in quanto professionista e politico preparato, con esperienza amministrativa, competenze, qualità umane indiscusse e con una visione e amore per la propria città. Saremo al suo fianco insieme al nostro segretario regionale e deputato Giulio Cesare Sottanelli e al consigliere regionale Enio Pavone, per lavorare con l’entusiasmo che si percepisce fra tutti i componenti della coalizione, perché tanta è la volontà di fare il bene per il presente e il futuro di Ortona».
Tarabborelli ringrazia pubblicamente il coordinatore cittadino Andrea Barisci, «e tutto il gruppo degli azionisti di Ortona per quanto svolto fino ad oggi e per aver lavorato in sinergia, avendo come unico obiettivo quello di guardare alle prospettive della città che oggi si trova ad affrontare molteplici problemi, dalla sanità alla carenza idrica, tanto per citarne alcuni. La soluzione di problemi così complessi e articolati richiede studio, competenze e soprattutto unione e coesione di tutta la coalizione, avendo ben chiaro che ai cittadini va sempre detta la verità anche quando può essere scomoda».
Per Taraborrelli «è tempo di proseguire il lavoro e di dare spazio alle energie e potenzialità della città, riportare i cittadini a partecipare attivamente alla vita politica e dare il proprio contributo alla comunità. Il mondo associativo e imprenditoriale hanno bisogno di una politica che sia in grado di comprendere le difficoltà e di svolgere il ruolo di problem solver. Per puntare allo sviluppo del proprio territorio è necessario che i vari stakeholder siano in grado ancora maggiormente di fare rete e di dialogare tra loro, cosa che ad esempio i commercianti che hanno organizzato “Le Notti in verde” hanno svolto in maniera eccellente».
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