Colaiocco, recordman della fotografia con i vip

16 Marzo 2017

Vanta 9mila scatti con personaggi famosi. Da Fiorello a Mike Tyson alla Lopez Ha iniziato con Bonolis e Laurenti, ma il suo sogno è il selfie con Maradona

CHIETI. È originario di Chieti ed è un vero e proprio recordman. Si chiama Gianni Colaiocco e vanta ben novemila scatti con personaggi famosi, sia italiani che internazionali. Una passione particolare la sua, cominciata un po’ per caso dopo la partecipazione ad un programma televisivo e coltivata negli anni rincorrendo volti noti con cui farsi immortalare. Da Fiorello a Mike Tyson, da Lino Banfi a Jennifer Lopez, è lungo l'elenco delle foto inserite negli album dei ricordi. Ne possiede un centinaio, dove ripone tutti i novemila scatti con cui un giorno vorrà realizzare un libro. «Mi piacerebbe lasciare un ricordo di me ai miei cari», ammette Colaiocco. «Il mio hobby nasce nel 1996 con la partecipazione come concorrente alla trasmissione Tira e Molla di Paolo Bonolis e Luca Laurenti. Con loro ho fatto le prime foto». I primi due scatti di una lunga serie che lo ritraggono accanto a nomi altisonanti. Ma qual è il volto noto che gli ha dato più soddisfazioni. Il teatino ha l'imbarazzo della scelta: «Ce ne sono tanti», racconta, «io sono uno sportivo e quindi mi vengono in mente alcuni giocatori della Juve, ma anche Michael Schumacher, Mike Tyson». Ma una foto Colaiocco l'ha fatta anche a casa di Paolo Villaggio per citarne un altro. L'ultima occasione di farsi immortalare con un "famoso" l'uomo dei record di Chieti l'ha avuta qualche giorno fa, con l'arrivo in Abruzzo del cestista Kareem Abdul-Jabbar. «Non è stato semplice riuscire ad avere una foto con lui», rivela. «Rientra sicuramente tra quelli più difficili che io abbia mai intercettato. Anche con Fiorello ho dovuto faticare parecchio. Sono stato in appostamento dalle 8 del mattino a mezzanotte per avere una foto con lui». Ma ci sono anche personaggi che sono stati più accomodanti e semplici da "bloccare": «Ce ne sono tantissimi pure in questo caso», aggiunge, «penso a Massimo Dapporto, Gianni Morandi o Lino Banfi. Se dovessi riassumere, direi che in generale gli stranieri ed in particolare gli americani sono più difficili da avvicinare perché hanno un loro management, dei loro protocolli». È lo stesso Colaiocco che fa capire come dietro questo hobby si nasconda un vero impegno: «Le posso assicurare che c'è tutto un lavoro di conoscenze, di appostamenti e dritte. Anche quando ci si avvicina al volto bisogna sapersi proporre in un determinato modo per avere ciò che si vuole». Il teatino continuerà ad arricchire i suoi album: «In estate partecipo a diverse kermesse a Forte dei Marmi o sulla riviera romagnola. Lì c'è la possibilità di incontrare molti famosi. In Abruzzo poi ci sono tanti concerti che possono risultare un'occasione per me». Il sogno tuttavia rimane uno: «Ho conosciuto il figlio di Diego Armando Maradona», conclude Colaiocco. «Per cui mi piacerebbe avere uno scatto con suo padre. È in assoluto il personaggio che vorrei inserire nei miei album: una foto con Maradona non sarebbe male».