Colantonio annuncia: «Dico addio alla politica»

8 Dicembre 2016

L’assessore scrive ai vertici locali di Forza Italia Febbo e Di Stefano «Ritengo che la mia esperienza amministrativa stia per volgere al termine»

CHIETI. La notizia è destinata a creare non pochi scossoni nella vita politico-amministrativa di Chieti: l’assessore all’Urbanistica, Trasporti, Traffico e Viabilità, Mario Colantonio, annuncia l’addio alla politica e lo fa puntando il dito contro il sindaco Umbertro Di Primio. Il proposito è stato comunicato all’onorevole Fabrizio Di Stefano e a Mauro Febbo, consigliere regionale presidente della Commissione Vigilanza: «Caro Fabrizio e caro Mauro, ritengo che la mia esperienza politica e amministrativa al Comune di Chieti stia per vogere al termine. Lo dico a voi per primi in quanto ritengo che ventitré anni di politica attiva trascorsi insieme, siano stati sempre segnati da successi e affermazioni importanti per tutti noi, ognuno gratificato nel suo ruolo conquistato sul campo e senza alcun regalo». La decisione di Colantonio, elemento chiave di Forza Italia a Chieti, non è improbabile che apra una crisi nella giunta guidata da Di Primio. Forza Italia, è bene rilevarlo ha tre assessori (oltre a Colantonio, Emilia De Matteo e Alessandro Bevilacqua) e sette consiglieri su trenta. Diversi sono i fattori che hanno pesato sulla scelta dell’esponente di Forza Italia; da tempo sarebbe in atto una guerra fredda da parte di Di Primio verso Colantonio, anche se l’obiettivo primario è altri, come per esempio Mauro Febbo. Una prima sorpresa si ebbe il giorno dopo le elezioni amministrative quando, malgrado accordi pre-elettorali, a Colantonio fu preclusa la nomina a vice-sindaco. Finora Fi ha mantenuto un profilo basso nella speranza che le cose potessero migliorare. Dopo la presa di posizione di Colantonio le cose potrebbero cambiare: con l’ingresso nella partita anche di Di Stefano e Febbo,Di Primio potrebbe continuare la sua legislatura con una spada di Damocle sulla testa. Il punto di non ritorno c’è stato lunedì scorso quando Colantonio non è stato avvisato e convocato circa una riunione di maggioranza con un tema di non poco conto: i parcheggi e la revoca Blu Parking, materia che ha sempre fatto capo a traffico e viabilità. L’assenza alla riunione di maggioranza non è passata inosservata. Come se non bastasse sempre lunedì, è stata fatta l’ennesima riunione per avviare le opere del masterplan circa la funicolare e l’anello filoviario, programmazione e progetti portati avanti dall’assessore Colantonio per cinque anni. Anche in questa l’assessore non è stato convocato. La crisi, con questi presupposti, nella giunta di Di Primio non è stata Colantonio ad aprirla ma a lui si deve la forza di renderla palese, perché è oscuro tener fuori da questa programmazione l’assessore all’urbanistica e ai trasporti che dovrà predisporre gli atti per le varianti urbanistiche, conferenze di servizio e quant’altro per rendere la programmazione efficace. Per Chieti si potrebbero aprire nuovi scenari politici e qualcosa di più uscirà dalla prossima riunione di giunta che si prevede al calor bianco. (m.d.n.)