Colleghi e sindaco sotto choc «Giacomo amava Lanciano»

28 Dicembre 2019

LANCIANO. «Giacomo era una persona di cultura, ambientalista, viveva la professione in maniera totalizzante. Ma era anche un uomo di una dolcezza unica. È un grande vuoto, anche affettivo, quello che...

LANCIANO. «Giacomo era una persona di cultura, ambientalista, viveva la professione in maniera totalizzante. Ma era anche un uomo di una dolcezza unica. È un grande vuoto, anche affettivo, quello che lascia». Fatica a trattenere la commozione Silvana Vassalli, presidente dell’Ordine degli avvocati di Lanciano. «Il gesto ci ha sconvolto e lasciato senza parole», dice, «come avvocato era impegnato nella ricerca e nell’insegnamento. Ha sempre collaborato e dato massima disponibilità all’Ordine. Faceva parte del comitato scientifico della Fondazione di studi giuridici “Vincenzo Gentile” e ha organizzato numerosi corsi formativi. Era una persona colta a 360 gradi, un fine conoscitore del tedesco, che parlava correntemente, ma anche molto signore, con quel suo modo di fare nordico. Sentiremo molto la sua mancanza». «Sono sgomento, una tragedia come questa era difficile da immaginare», commenta il sindaco Mario Pupillo, «era una persona inserita in ambito nazionale anche in attività extraprofessionali e questo esprimeva il suo desiderio di stare in mezzo alla gente. Nella sua esperienza professionale ha avuto anche riconoscimenti importanti. Con l’università di Urbino ha fatto muovere i primi passi di un nuovo insediamento dell’università nel Palazzo degli Studi. Amava profondamente la sua città e voleva far crescere culturalmente questo territorio». Nicolucci ha avuto anche un’esperienza in politica a livello locale: nel 2011 è stato candidato alle comunali nella lista del Pd a sostegno di Pupillo. «Giacomo era un profondo conoscitore delle politiche ambientali e dei meccanismi organizzativi nel settore dei rifiuti», lo ricorda il presidente del consiglio comunale Leo Marongiu, ex segretario del Pd Lanciano, «su questi temi, in particolare, decise di avvicinarsi alla proposta che facemmo nel 2011 e successivamente fu tra coloro che immaginava la trasformazione di EcoLan, che poi è stata portata a compimento». (s.so.)