Colpi di spranga e coltellate in due all’ospedale: denunciati

PAGLIETA. Un regolamento di conti finisce con i due contendenti feriti e denunciati. È successo sabato sera a Paglieta. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, L.C., 21 anni, e M.C., 27, entrambi...
PAGLIETA. Un regolamento di conti finisce con i due contendenti feriti e denunciati. È successo sabato sera a Paglieta. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, L.C., 21 anni, e M.C., 27, entrambi del posto, si sono dati appuntamento verso le 20 in aperta campagna, in contrada Vidorni. I due si conoscevano e tra loro c’erano motivi di dissidio per questioni private. All’appuntamento entrambi si sono presentati armati: M.C. con una spranga di ferro, L.C. addirittura con un coltello. Dalle parole ben presto si è passati ai fatti. I due contendenti hanno tirato fuori le armi e si sono feriti vicendevolmente: L.C. è stato colpito da una sprangata alla gamba, mentre il 27enne è stato colpito alla mano sinistra con alcuni fendenti, che hanno causato una lesione al tendine. La vicenda sarebbe potuta rimanere ignota se uno dei due, ormai ferito e dolorante, non fosse ricorso alle cure ospedaliere. Così sabato sera, dopo l’incontro con il rivale, M.C. si è presentato al pronto soccorso dell’ospedale di Atessa con la mano sanguinante. Ad accompagnarlo, in auto, sono stati gli amici. Ai medici il giovane ha riferito di essere stato ferito da una coltellata e così, come da protocollo, sono state avvertite le forze dell’ordine. I carabinieri di Atessa, guidati dal capitano Marco Ruffini, hanno avviato subito gli accertamenti, proseguiti nel corso della notte. Inizialmente M.C. è stato reticente, non voleva raccontare ai militari dell’accaduto. Ma poi è capitolato, consentendo ai militari di scoprire com’erano andati i fatti. I carabinieri sono così arrivati anche a L.C., il quale, una volta scoperto, si è deciso a farsi medicare a sua volta. Per entrambi la prognosi è di 15 giorni. Per M.C., però, è stato necessario anche un intervento chirurgico al tendine, eseguito ieri mattina all’ospedale Renzetti di Lanciano. Entrambi i giovani sono stati denunciati a piede libero per lesioni personali aggravate. Continuano le indagini dei carabinieri per stabilire l’effettiva motivazione di quello che ha tutte le sembianze di un regolamento di conti. È molto probabile che alla base ci sia una questione di soldi.

