Colpo al bancomat con l’esplosivo Trovata la macchina dei banditi

La Fiat 500L usata per la fuga è stata recuperata dagli investigatori vicino al casello dell’autostrada L’ipotesi è che i malviventi siano pugliesi, ora partono le analisi sull’auto per trovare indizi utili
POLLUTRI. È arrivata da fuori regione, probabilmente dalla Puglia, la banda che, nella notte fra venerdì e sabato, ha fatto saltare con l’esplosivo il bancomat della Bper di corso Giovanni Paolo II, a Pollutri. A confermarlo è il ritrovamento dell’auto usata dalla gang, una Fiat 500 L di colore nero, a un chilometro dal paese, sulla strada diretta al casello autostradale di Vasto Nord. I ladri, forse arrivati dalla provincia di Foggia, hanno lasciato la macchina e sono saliti a bordo di un’altra vettura, con la quale hanno fatto perdere definitivamente le proprie tracce. I carabinieri indagano sulla provenienza della vettura. È probabile sia stata rubata prima del colpo. Nel 2019, con un auto rubata a Pollutri, venne preso d’assalto lo sportello bancomat della Bper di Casalbordino. Questa volta potrebbe essere successo il contrario.
Gli investigatori contestualmente stanno analizzando accuratamente le immagini riprese dalle telecamere della banca per cercare di dare un nome ai quattro banditi. A indagare sull’accaduto, con i colleghi della compagnia di Ortona, sono i militari del Nucleo investigativo di Chieti . Probabilmente almeno uno dei componenti la banda teneva da giorni la banca sotto controllo. L’assalto allo sportello automatico è stato studiato nei dettagli. Nulla è stato lasciato al caso e questo porta a pensare che la gang sia formata da professionisti del crimine.
Non è dato sapere se la Fiat 500 L usata dai banditi fosse passata altre volte in paese, ma è improbabile. «Nessuno può saperlo», dice il sindaco di Pollutri , Nicola Maria Di Carlo. «Una cosa però è importante: la collaborazione dei cittadini nella vigilanza. Nel 2016 un altro colpo al bancomat della Bper di Pollutri saltò grazie all’allarme lanciato dai residenti. Invito tutti a segnalare subito alle forze dell’ordine la presenza di auto o persone sospette». Intanto l’istituto bancario preso di mira è al lavoro per risistemare l’ufficio. Il direttore Erminio De Cecco fa sapere che la filiale potrebbe riaprire già domani. Il ritorno della “banda della marmotta” ha riacceso la discussione sulla sicurezza nel Vastese e sulle misure più idonee per contrastare l’avanzare della malavita pugliese.
Il tema è stato uno degli argomenti al centro anche del colloquio che qualche giorno fa il sindaco di Vasto, Francesco Menna, in qualità di presidente della Provincia, ha avuto con il nuovo questore di Chieti, Francesco De Cicco. Un colloquio cordiale nel corso del quale Menna ha ribadito lo spirito di collaborazione con le forze dell'ordine nell’interesse del territorio e delle comunità locali. «Ho garantito al nuovo questore la collaborazione della Provincia al fine di garantire la sicurezza e la lotta alla criminalità», ha spiegato Menna.
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