Coltiva erba mentre è ai domiciliari

11 Settembre 2018

Paglieta. I carabinieri scoprono 22 piante di cannabis nel giardino e lo arrestano

PAGLIETA. Era ai domiciliari ma nel giardino di casa coltivava cannabis. A scoprire la singolare “passione” sono stati i carabinieri durante un controllo nell’abitazione dell’uomo. Così per Domenico Ranieri, 43 anni, di Paglieta, si sono aperte le porte del carcere di Lanciano. L’accusa è di detenzione al fine di spaccio di 22 piante di cannabis indica. Il 43enne era agli arresti domiciliari per un cumulo di pena per reati vari. Ieri mattina i carabinieri della stazione di Paglieta, coordinati dal luogotenente Federico Ciancio della compagnia di Atessa, sono andati nell’abitazione dell’uomo per assicurarsi che rispettasse il provvedimento del tribunale. Dopo il controllo, perlustrando le pertinenze della casa, i militari si sono accorti di alcune piante, tenute dentro i vasi, nel giardino dell’abitazione. Nessun dubbio che si trattasse di cannabis indica, da cui si ottiene la marijuana. Per l’uomo sono così scattate le manette. Su disposizione del pm Serena Rossi, Ranieri è stato condotto nel carcere di Villa Stanazzo, a Lanciano. Nei prossimi giorni l’uomo sarà sentito dal gip Massimo Canosa. Solo pochi giorni fa in carcere era finito un disoccupato di 45 anni, Giovanni Di Risio, di Perano: in casa nascondeva un chilo e mezzo di droga e 20mila euro in contanti. Dopo l’interrogatorio, alla presenza del difensore, l’avvocato Marco Di Domenico, il gip ha confermato la misura cautelare in carcere per via del quantitativo di sostanza stupefacente sequestrato e le somme detenute ingiustificatamente. (s.so.)