Coltiva piante di cannabis dietro casa
È finito sotto processo con l’accusa di aver coltivato tre piante di cannabis indica nel terreno dietro casa. N.D.M., un 50enne residente a Tollo, è stato rinviato a giudizio dal gup Isabella Maria...
È finito sotto processo con l’accusa di aver coltivato tre piante di cannabis indica nel terreno dietro casa. N.D.M., un 50enne residente a Tollo, è stato rinviato a giudizio dal gup Isabella Maria Allieri: la prima udienza è in programma il prossimo 23 maggio. Il sequestro risale al 7 agosto del 2017. Il controllo dei carabinieri del nucleo operativo e radiomobile di Ortona è scattato dopo la soffiata di una fonte confidenziale che aveva segnalato la presenza di alcune piante di cannabis all’esterno di un’abitazione di Tollo e l’intenzione del proprietario di venderle. Gli investigatori, a metà pomeriggio, hanno raggiunto il punto indicato e i sospetti si sono dimostrati fondati. Dietro casa, all’interno di una serra per la coltivazione di ortaggi, sono state infatti scoperte tre piante di cannabis indica di oltre due metri e mezzo d’altezza. Così si è proceduto al sequestro e alla denuncia a piede libero dell’uomo. L’imputato è difeso dall’avvocato Massimiliano Ceddia. «Io non sapevo nulla di quelle piante», si difende N.D.M. «Si trovavano a pochi metri dalla strada, in un punto di facile accesso per chiunque». Ma la sua versione non è stata giudicata credibile dal sostituto procuratore Lucia Anna Campo, che ha chiesto e ottenuto il rinvio a giudizio del 50enne. Ieri, in aula, l’accusa era rappresentata dal pm Marika Ponziani. (g.let.)

