Come ottenere crediti senza pagare interessi

21 Aprile 2017

Scambio di beni e servizi: Confartigianato e Cna nel circuito Abrex Le due associazioni siglano un accordo con la start up di D’Ottavio

CHIETI. Ottenere credito senza interessi e senza costi vendendo e comprando beni e servizi ed entrando in contatto con altre aziende che possono diventare nuovi clienti e nuovi fornitori. Funziona così il circuito Abrex, la start up creata nel 2015 che mette in rete 300 imprese abruzzesi per la compravendita di beni e servizi attraverso fidi a tasso zero. Al circuito, che alla fine dell’anno conta di raggiungere le 500 aziende iscritte, hanno aderito anche Confartigianato Imprese Chieti e Cna (Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa) Chieti. Già da un anno la Confartigianato provinciale -che conta 2mila aziende socie- aveva avviato le relazioni con il circuito Abrex attraverso l’iscrizione di ForMe srl, la società di formazione e servizi alle imprese. Oggi ha completato il processo con questo accordo. A breve le imprese saranno convocate ad un meeting per la presentazione di questa innovativa opportunità. «Siamo da sempre attenti ai temi dell’innovazione e seguivamo da tempo, e con interesse, l’iniziativa di Abrex», spiega il presidente Francesco Angelozzi, «ora che i tempi sono maturi abbiamo deciso di formalizzare l’accordo che prevede l’attivazione di uno sportello Abrex negli uffici di Confartigianato: faciliterà la valutazione delle imprese e la opportunità di iscriverle al circuito». Nel circuito Abrex le imprese si finanziano a tasso zero, vengono privilegiate le imprese e le produzioni locali così la ricchezza rimane sul territorio e, grazie all’unità di conto , possono ottenere ricavi dalla vendite di beni e servizi o disponibilità di magazzino che possono utilizzare per fare acquisti, senza dover ricorrere al debito bancario. Ad ogni impresa viene aperto un conto on-line in Abrex (1 Abrex equivale a 1 euro), spendibile esclusivamente all’interno della rete. Tra le imprese iscritte, ad esempio, c’è la Vastese Calcio che raccoglie sponsorizzazioni in Abrex e le utilizza per pagare i servizi di lavanderia e pulizia degli spogliatoi o la stampa di brochure. «Un’attività di ristorazione che voglia aumentare il numero di clienti facendo pubblicità ma non può ricorrere a finanziamenti in banca», spiega il presidente di Abrex srl, Angelo D’Ottavio, «può ottenere un fido Abrex e usufruire degli spazi pubblicitari messi a disposizione da una tv locale. Questa, a sua volta, utilizza i nostri crediti per cambiare infissi, lampade, per la manutenzione in carrozzeria o per il carburante. Ogni membro del circuito diventa un potenziale cliente o fornitore per gli altri». Nel primo anno di attività le 300 imprese iscritte hanno movimentato 1,8 milioni di euro. «A fine 2017 contiamo di avere 500 iscritti e 8 milioni di euro movimentati», dice D’Ottavio, «un’economia che altrimenti non sarebbe esistita. Ringraziamo organizzazioni come Confartigianato e Cna che ci facilitano il contatto con le imprese».

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