Comitato Ferro di Cavallo: vogliamo un rione rigenerato

17 Ottobre 2024

LANCIANO. Si chiama Comitato di quartiere Ferro di Cavallo e a presiederlo è l’ingegner Antonio Tenaglia la neonata associazione che riunisce i residenti di via Ferro di Cavallo, via Guido Rosato,...

LANCIANO. Si chiama Comitato di quartiere Ferro di Cavallo e a presiederlo è l’ingegner Antonio Tenaglia la neonata associazione che riunisce i residenti di via Ferro di Cavallo, via Guido Rosato, via Eraldo Miscia ma che si allarga anche a via Mario Bianco, strade centrali, densamente abitate e trafficate. Comitato che ha eletto nella sua prima riunione anche un direttivo formato appunto dal presidente Tenaglia, poi dal vicepresidente Nicola Pasquini, dalla segretaria Lucia Ucci e dai consiglieri Eugenio D'Ovidio, Verdun Iezzi, Gilda Lotti e Antonio Ucci che è il tesoriere.
«È stato scelto il nome di comitato Ferro di Cavallo perché l’area è nota e ben individuabile dai cittadini», spiega il presidente, «e anche perché la riqualificazione proprio di Ferro di Cavallo, della rotonda che va sistemata, è uno dei nostri obiettivi». Altri punti importanti del comitato che vuole rappresentare le esigenze di chi vive, oggi, in una zona diventata centro, è la sistemazione delle aree, a partire da quella di risulta dell'ex Azienda tabacchi, della stessa rotonda, quelle private e pubbliche verdi in abbandono. «Sono vie centrali», riprendono gli associati, «dove hanno sede importanti uffici quali poste, Agenzia delle entrate, istituti scolastici e negozi, che collegano al centro storico e alla stazione dei bus, strette, lasciate nel degrado. Inoltre, come emerso nella prima assemblea ci sono anche problemi per i pedoni: si segnalano cadute rovinose da parte di anziani che hanno perso l’equilibrio tra le buche e i rialzi dei marciapiedi causati dalle radici degli alberi. Questo comitato ha deciso di scendere in campo e di far sentire la propria voce e quella dei cittadini per spingere l’amministrazione comunale a invitare i proprietari delle aree a tenerle curate e per dare una decorosa soluzione urbana a tutta la zona». (t.d.r.)