Comitato feste, arriva Piscopo: «Basta concerti a pagamento»

Scelto il nuovo presidente che dovrà organizzare gli appuntamenti di settembre: tornano i fuochi In squadra spuntano anche un parrucchiere, dj, ristoratori ed ex candidati: «Non faremo debiti»
LANCIANO. Eventi di nuovo in piazza Plebiscito, quattro giorni di fuochi pirotecnici, luminarie a fare da cornice a una città in festa, banda di Lanciano e concerti dei principali giorni di festeggiamenti patronali rigorosamente non a pagamento. Nicola Piscopo, 67 anni, è il nuovo presidente del comitato Feste di settembre. Neo nominato con una delibera di giunta nei giorni scorsi, ma da settimane in odore di presidenza, Piscopo getta le basi per il suo incarico che lo vedrà affiancato da vecchie conoscenze del centrodestra lancianese e nuovi innesti. Lo stesso Piscopo è da sempre legato alle esperienze amministrative del sindaco Filippo Paolini essendo stato presidente del Comitato feste nel 2002 e nel 2007. Erano gli anni dei concerti di Raf, Irene Grandi, Zero Assoluto, di questue corpose e altrettanto corposi cachet dei cantanti, di prestiti bancari di decine di migliaia di euro e di finanziamenti comunali a due cifre.
Oggi si deve fare i conti con una economia lacerata dal Covid e dai rincari di materie prime essenziali come gas, elettricità, petrolio, cereali, con le casse comunali prive di oltre la metà dei trasferimenti statali e con le banche in piena trasformazione, che possono concedere prestiti limitati, decisi da direzioni esterne. Ma la festa patronale è uno dei vanti della città e tale deve rimanere. È questo il mantra che ha guidato la nomina del Comitato feste, mai così esteso, una sorta di pool cittadino delle Feste che dovrà lavorare con più teste e più energie. Si ritrovano vecchie conoscenze come Vincenzo Cotellessa, già consigliere con Paolini, Raffaele Di Nunzio (in arte Jair), dj e attore candidato anche alle ultime amministrative a sostegno del sindaco con Libertà in azione di Tonia Paolucci, Iolanda Bucci e Annalinda Ciancetta candidate con il centrodestra e ancora Mariano Marrocco, ristoratore, Franco Prospero, candidato con il centrodestra nel 2016. Tra i nomi “nuovi” si notano quello dell’imprenditore Donato Di Campli (probabile prossimo presidente di Lancianofiera) e animatore della movida estiva della Costa dei trabocchi, Mauro D’Angelo, Francesco Paone detto Kingo, l'hair stylist Silvio Luciani, tra gli organizzatori di manifestazioni in stile vintage e la giornalista Martina Luciani. L’idea è quella di costituire un gruppo di lavoro fisso che possa programmare con tranquillità le Feste in onore della Madonna del Ponte per tutta la durata della legislatura di Paolini. «Sto già ricevendo e facendo telefonate», ammette Piscopo che non vuole anticipare nulla prima di una conferenza stampa in programma nei prossimi giorni, «e conservo i vecchi contatti. Ma non voglio sbilanciarmi prima di sapere su quale budget posso contare. So già che dovrò fare i salti mortali, ma voglio assolutamente conservare la tradizione. Sono sempre riuscito a organizzare tutto senza fare debiti e pagando tutti».

