Commercianti abusivi, primo blitz alla Marina

Al via i controlli dei vigili urbani contro gli ambulanti senza autorizzazione Il comandante Del Moro: «Noi già in campo per il rispetto delle regole»
VASTO. Torna l’estate e torna il tormentone che da anni è diventato l’incubo dei negozianti locali: il commercio abusivo. La polizia municipale però quest’anno ha lanciato subito un messaggio eloquente. «Il lungomare della riviera non può diventare un susseguirsi di ambulanti abusivi. Cercheremo in ogni modo di far rispettare le regole». Domenica gli agenti diretti dal comandante Giuseppe Del Moro, hanno vigilato alla marina fino alle 21. Qualche tentativo di vendita c’è stato. Forse qualcuno è riuscito anche a “piazzare” qualche oggetto. Non ci sono state però multe nè sequestri. Alla vista delle divise, avvertiti da una sorta di telefono senza fili, gli abusivi hanno raccolto in fretta la merce e si sono allontanati in direzione del mare. «Probabilmente non riusciremo a sconfiggere il fenomeno ma da parte nostra c’è la volontà di ristabilire le regole e quindi contenere tutto ciò che non è regolare», dice il comandante Del Moro. «I miei uomini sono stati fino alle 21 in riviera. Stiamo cercando di dare una mano ai commercianti regolari. Con l’aiuto dei cittadini potremmo fare molto di più», dice Del Moro. Pronti a dare battaglia ai venditori irregolari anche guardia di finanza, polizia e carabinieri. E rischiano multe anche i compratori. Intanto quella appena finita si è trasformata in una vera e propria giornata di passione per alcuni ambulanti, nordafricani. La pattuglia della polizia municipale ha usato il pugno di ferro proibendo le esposizioni sui marciapiedi e tenendo gli abusivi lontano dalla passeggiata frequentata dai vastesi.
Ogni anno sono centinaia i venditori africani che scendono al mattino alla stazione ferroviaria Vasto-San Salvo e raggiungono la riviera mettendo in vendita la mercanzia più varia, dai bracciali agli occhiali, ma anche capi d’abbigliamento, borse e giocattoli da mare. Non hanno alcuna licenza di vendita e ovviamente, sono sprovvisti dell’autorizzazione ad occupare il suolo pubblico. Se necessario le forze dell’ordine non esiteranno a fare multe che possono arrivare a 309 euro oltre al sequestro della merce il cui valore per ogni abusivo è mediamente stimato in 2mila euro.
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