Commercio, chiudono i negozi: «Affari crollati con la pandemia»

5 Febbraio 2022

Attività in difficoltà, la testimonianza di una ristoratrice: «Troppe spese, non riuscivo ad andare avanti» L’assessore Canosa: «Momento delicato, siamo al lavoro per la ripartenza con il rilancio del turismo» 

ORTONA . Saracinesche sempre più abbassate ad Ortona. La pandemia sta ingigantendo i già noti problemi del commercio. Le spese aumentano ma gli affari crollano ed i negozi chiudono in città. Uno degli ultimi è Paris Gourmet, un locale impegnato nell’attività di ristorazione su corso Vittorio Emanuele II. «Con la pandemia abbiamo dovuto chiudere per diversi mesi senza incassare un euro, ma con tutti i pagamenti alle spalle, tasse, contributi, stipendi, affitto, utenze e fornitori», testimonia la titolare Keltoun Chekiri. «Poi ci hanno fatto riaprire, ma con molte restrizioni e solo per l’asporto. Così, per salvaguardare la salute dei clienti e dei dipendenti, abbiamo messo all’esterno del locale un tavolo per vendere le nostre pietanze, preparate al momento. Purtroppo tutto ciò non è bastato a coprire le spese, nemmeno quelle degli stipendi per i dipendenti, che avevano famiglie alle spalle. A fatica siamo andati avanti, sofferenti, ma sempre a testa alta. E qui arriviamo al 2022, ancora sotto la pandemia: siamo stati costretti a lasciare il locale dove ho investito tutti i mie risparmi, abbandonando un sogno», racconta.
Ma quello di Paris Gourmet è solo un esempio tra tante attività che faticano o addirittura chiudono in città. «Quest’estate il commercio si era leggermente ripreso, essendosi allentata la morsa dei contagi. Sono arrivati turisti e ad Ortona c’è stato movimento. Non pensavamo, però, ad una ricaduta tanto tragica come avvenuto questo inverno sul fronte del Covid. La nuova ondata pandemica ha ingigantito problemi che sono decennali per il commercio», commenta l’assessore Cristiana Canosa. «Al momento la situazione è molto difficile. Noi come amministrazione comunale stiamo cercando di stare vicini al settore, abbiamo istituito anche un fondo di solidarietà con un primo stanziamento di 150mila euro che si aggiunge a tutte le altre forme di paracadute. Ma è ovvio che non può bastare».
Ed allora l’assessore fissa gli obiettivi: «Ortona si sta preparando al meglio per la ripartenza, per cercare di favorire il turismo. Questo è anche uno dei motivi per cui stiamo facendo numerosi lavori: vogliamo rendere la città appetibile. Senza dimenticare, poi, che stiamo lavorando anche per la Zona economica speciale».
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