Commercio, sconti e più servizi: «Aumentiamo gli affari in città»

Parte l’iniziativa del “Comprateatino”: portale web e app destinati ai clienti per fronteggiare la crisi I negozianti: «Siamo all’inizio di un anno molto difficile». Ferrara: «Crediamo in questo strumento»
CHIETI . Dopo mesi di attesa e ripensamenti parte il Comprateatino. L’iniziativa a sostegno del commercio cittadino è stata lanciata con un portale web e un’app destinati a offrire sconti, servizi e informazioni a chi decide di acquistare in città. Un modo non solo per fidelizzare il cliente, ma anche per far acquisire alla città un nuovo appeal commerciale, mettendo a sistema tutti i suoi punti forte, dalla sua bellezza paesaggistica ai monumenti del passato e a tutte le sue eccellenze. L’idea è di fare di Chieti un vero e proprio centro commerciale naturale. Perché questo accada, però, non basta migliorarne l’aspetto commerciale: serve molto altro, a cominciare dalla fruibilità cittadina e dunque dai parcheggi, aspetto su cui il Comune sta lavorando. I dettagli dell’iniziativa sono stati spiegati ieri mattina dal sindaco Diego Ferrara, dall’assessore al commercio Manuel Pantalone e da Dario Pedicini, di “A Software Factory”, la società che ha ideato il portale già attivo dalla giornata di ieri all’indirizzo “comproteatino.it”.
Il progetto è nato all’interno del tavolo del commercio che vede la presenza delle organizzazioni di categoria. «Stiamo puntando molto sul rilancio del commercio cittadino», ha detto il sindaco, «lo stiamo facendo insieme alla categoria, un modello abbastanza inedito per Chieti ma in cui crediamo molto, così come crediamo nel valore economico e sociale del commercio diffuso di prossimità». L’assessore Pantalone scommette sull’azione sinergica Comune-tessuto economico cittadino: «Farà la forza di questo progetto», ha detto, «abbiamo messo a punto un circuito che capace di caratterizzare i negozi di vicinato e i negozi della città, creando valore e un percorso aperto in direzione del centro commerciale naturale che vogliamo costruire insieme. I negozi non sono più soli, ma fanno parte di un sistema che prevede dei servizi che si tradurranno in vantaggi per chi lo sceglie: sconti, gadget, politiche di incentivazione all’acquisto nei negozi di prossimità». Il Comprateatino è uno strumento a costo zero sia per i negozianti che per gli acquirenti. Al Comune, invece, è venuto a costare 3mila euro. «Non è solo uno strumento per le attività commerciali», ha sottolineato Letizia Scastiglia, direttrice provinciale della Cna, «ma anche per le attività di servizi, compresi quelli alla persona come estetisti e parrucchieri. Una possibilità aperta a quanti vorranno partecipare ad alimentare, attraverso questo strumento, un rinnovato valore di comunità».
Per la presidente provinciale di Confcommercio Marisa Tiberio questo strumento aiuterà la categoria provata dal Covid e dai rincari: «Siamo all’inizio di un anno difficile, alla fine di un’ondata pandemica, dopo 10 anni di contrazione dei consumi e nel bel mezzo di una crisi energetica», ha detto. «Il Comprateatino nasce come uno strumento voluto per sostenere le attività economiche, tutti siamo a disposizione per migliorare un servizio che oggi c’è e che ognuno di noi deve fare crescere, per questo invitiamo gli addetti ai lavori e i cittadini ad aderire». Vincenzo Di Leo, del consorzio Chieti C’entro, immagina già il secondo step dell’iniziativa: «Questo strumento può essere ancora migliorato», dice, «uno step condiviso sarà inserire una sezione per segnalare posteggi, parcheggi e opere per l’accessibilità alla città. L’idea è creare attenzione su quello che c’è a Chieti, per questo invitiamo anche le altre associazioni che producono cultura e sport a essere parte della rete».
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