Commissione su Febo I consiglieri compatti: «Scorda il suo ruolo»

13 Gennaio 2024

CHIETI. Consiglieri compatti sulla “svista” del presidente dell’assise Luigi Febo che lo scorso 9 gennaio ha invitato gli amministratori alla cerimonia in onore del compianto poeta Raffaele...

CHIETI. Consiglieri compatti sulla “svista” del presidente dell’assise Luigi Febo che lo scorso 9 gennaio ha invitato gli amministratori alla cerimonia in onore del compianto poeta Raffaele Fraticelli: evento che però, a detta dei consiglieri, doveva essere un consiglio comunale, così come riportato sulla locandina dell’evento che porta lo stemma del Comune di Chieti. È stata questa la linea di indirizzo della “Commissione affari istituzionali” convocata ieri dalla presidente Serena Pompilio.
«L’operato del presidente del consiglio solleva ancora una volta dubbi sul rispetto delle regole e dei doveri istituzionali», spiega Pompilio a termine riunione, «la richiesta di non accogliere una convocazione legittima è non solo politicamente inopportuna ma, ancor di più, appare illegittima dal punto di vista amministrativo». Dei 17 capigruppo convocati ieri, «mancavano all’appello i fedelissimi di Febo», riporta Pompilio. Presente anche la vicepresidente del consiglio Silvia Di Pasquale che ha riportato lo scambio di mail tra segreteria generale e uffici a testimonianza dell’intenzione di voler convocare il consiglio. Ma i consiglieri vogliono vederci chiaro e, anche questa volta, chiedono un accesso agli atti. «Si procederà a richiedere tutta la documentazione inerente le spese sostenute per la cerimonia», annuncia Pompilio, «il patrocinio concesso dal Comune nonché quali accordi erano stati assunti con la prefettura e con altre associazioni coinvolte, atteso che nella nota a firma di Febo si legge che non vi era un consiglio comunale da calendarizzare». (e.g.)