Completati i progetti del Pnrr: i cantieri sono pronti a partire

4 Luglio 2023

Rispettate le scadenze per sfruttare i fondi, l’assessore Paolucci: «Un lavoro enorme degli uffici» Si comincia dalla scuola di Olmo di Riccio. La riqualificazione dell’ex Torrieri nella seconda fase

LANCIANO. Chiusa la prima fase delle progettazioni e delle gare legata al Pnrr. La giunta Paolini è pronta a ridisegnare punti e servizi della città con i fondi ottenuti per una ventina di progetti su asili, scuole, sociale, digitale, edifici culturali come museo, sala Mazzini ed ex Torrieri. Ora possono partire i cantieri. «Gli uffici sono stati sotto pressione”, spiega l’assessore al Pnrr Tonia Paolucci, «è stato un lavoro enorme perché abbiamo chiuso tutti i progetti e i tanti atti legati ai fondi Pnrr ottenuti, entro il 30 giugno, e in settimana chiudiamo anche tutte le gare. Resta fuori il Torrieri che faremo nel secondo semestre. A breve daremo il via ai primi cantieri».
I PROGETTI
Appena insediata la giunta Paolini si è trovata subito a fare i conti con i bandi Pnrr. Affidata la delega a Paolucci a novembre 2021, già a dicembre ci sono stati i primi bandi sul sociale – famiglia, disabilità e indigenza – e sulle scuole a cui l’ente ha partecipato e ottenuto fondi. «È stato un lavoro enorme, di concertazione all’interno della giunta, per le idee e i progetti che c’erano, e soprattutto degli uffici che con pochissimo personale hanno fatto tantissimo», commenta Paolucci, «dietro un bando ci sono numerosi atti, il barcamenarsi tra piattaforme e sistemi, i progetti con le scadenze da rispettare; l’ultima del 30 giugno, prima dell’entrata in vigore del nuovo codice degli appalti che prevede ad esempio anche una Cuc qualificata; anche su questo gli uffici hanno lavorato. C’è grande soddisfazione e non vediamo l’ora di avviare i cantieri».
I CANTIERI
Il primo dovrebbe essere quello della nuova mensa nella scuola dell’infanzia di Olmo di Riccio (282.186,91 euro). «I lavori sono stati aggiudicati alla Cicchini impianti srl di Cupello», spiega Paolucci, «a giorni c'è la firma del contratto e a fine mese i lavori». Aggiudicati pure gli interventi per demolizione e ricostruzione dei due nidi: Il Sorriso a Marcianese (1.400.000) alla Corbo Group spa di Sessa Aurunca e La Campanella in viale Marconi (1.280.000) alla Edil Sina costruzioni srls di Altamura. Fondi ottenuti dalla giunta Pupillo ma progetti e gare dell’attuale amministrazione. Affidata pure per la rimozione delle barriere fisiche e cognitive nel museo archeologico (264mila), ristrutturazione Sala Mazzini (250mila) e proprio il 30 giugno i lavori per il Centro antiviolenza per donne e bambini a Villa Andreoli (1.639.000) alla società Vela di Caserta. Il progetto più impegnativo è la rigenerazione di Olmo di Riccio che ne comprende 8 all’interno: 3,5 milioni per un parco urbano, campi sportivi, nuovi luci e arredi, ristrutturazione di centro sociale e scuole e una ciclabile. Fondi ottenuti dalla vecchia giunta. «In settimana completiamo le procedure per affidare i lavori per i campi sportivi (1.365.000) e per le due scuole (400mila)», precisa l’assessore. «Degli 8 progetti resta fuori la pista ciclabile. Abbiamo affidato l’appalto per la progettazione ma abbiamo visto che i soldi dati in base allo studio di fattibilità non bastano per il tipo di lavori da fare».
TORRIERI E FRANE
Progetto e gare per riqualificare l’ex calzificio Torrieri, che sarà ristrutturato e destinato a servizi socioculturali con la logica della multimedialità e dell’accessibilità, saranno fatti nella seconda parte dell’anno. «È una scelta fatta per non far bloccare gli uffici», spiega Paolucci, «che nel frattempo hanno dovuto preparare anche tutti gli atti per l’impianto di biometano della Ecolan che ora gestirà l’appalto (14 milioni). Attendiamo i bandi per il risanamento del rischio idrologico».
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