Comune, 23 pagine di memorie: «Pronti a rispondere ai giudici»

17 Aprile 2023

Uffici al lavoro anche ieri per preparare il fascicolo in vista dell’udienza di giovedì alla Corte dei conti Atteso l’ok da uno studio di assistenza legale. L’assessore Raimondi: «Bisogna evitare il fallimento»

CHIETI. Scade oggi il termine per la presentazione delle memorie difensive alle eccezioni sollevate dalla Corte dei conti in merito al piano di riequilibrio pluriennale del Comune. Gli uffici finanziari e legali hanno lavorato anche ieri mattina per produrre le controdeduzioni ai rilievi mossi dal giudice con l’ordinanza del 6 aprile scorso, in vista dell’udienza pubblica in programma giovedì alle 11 all’Aquila, nella sede regionale della magistratura contabile. Il fascicolo di 23 pagine sarà trasmesso in giornata. E, sempre in mattinata, è attesa la risposta del prestigioso studio legale Brancadoro-Mirabile sulla possibilità di assistere l’ente nella controversia sull’operazione di risanamento dei conti, come previsto nella delibera approvata in giunta venerdì scorso.
L’associazione professionale fondata dagli avvocati Gianluca Brancadoro e Carlo Mirabile ha sedi a Roma e Milano ed è specializzata nella risoluzione di crisi aziendali. Sul sito internet, infatti, si legge che «assiste le maggiori realtà bancarie, societarie e amministrative e i primari gruppi italiani». Come ha spiegato il sindaco Diego Ferrara, l’amministrazione ha trasmesso ai legali l’intero incartamento relativo al percorso di risanamento intrapreso per scongiurare lo spettro del dissesto, dopo che la Corte dei conti ha certificato il disequilibrio economico e finanziario, quantificando un disavanzo di 78.237.025 euro. Al momento non si conosce l’entità della parcella chiesta al Comune teatino, ma l’opposizione è già scesa in campo con il consigliere Maurizio Costa (Forza Chieti) per criticare «l’ennesima consulenza d’oro» che porterà l’Ente a «spendere altri soldi inutilmente, indebitandosi ancora».
«Con i nostri uffici abbiamo elaborato la memoria difensiva», spiega l’assessore comunale alle partecipate e agli affari legali Enrico Raimondi, «siamo in grado di fornire tutta la documentazione per rispondere in maniera compiuta e puntuale alle criticità sollevate dalla Corte dei conti, argomentando numeri alla mano l’opportunità delle scelte effettuate». Il riferimento è alla decisione di salvare dal fallimento la società pubblica Teateservizi, il cui concordato presentato dal liquidatore della partecipata Luca Di Iorio dovrà essere approvato a stretto giro dal tribunale fallimentare. Le differenti vedute tecniche e amministrative sul tentativo di salvataggio, approvato in consiglio comunale senza i voti del polo civico, hanno creato anche una frattura politica all’interno della maggioranza. L’assessore Tiziana Della Penna, infatti, ha immediatamente presentato le dimissioni, tutt’ora congelate in attesa che il sindaco sciolga la riserva dopo l’udienza di giovedì davanti ai giudici contabili. «È un momento delicato per la tenuta dell’ente, ma non siamo preoccupati», specifica Raimondi, «abbiamo dato riscontro a un’ordinanza interlocutoria: è normale che la magistratura contabile abbia circoscritto gli argomenti sui quali intende avere dei chiarimenti. È un passaggio previsto dalla legge, che rientra nella normale dialettica del percorso di riequilibrio finanziario che abbiamo intrapreso».
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