Comune, caccia al super dirigente Il sindaco: la scelta entro un mese

Dopo gli addii di Mergiotti e Intorbida, è partito ufficialmente l’iter per trovare un unico successore: sarà il capo sia dell’Urbanistica sia dei Lavori pubblici. La decisione definitiva spetta a Ferrara
CHIETI. Il Comune di Chieti dà la caccia a un super dirigente per coprire i posti rimasti vuoti dopo le dimissioni di Valerio Mergiotti e l’addio di Paolo Intorbida, che è passato alla Regione Marche da martedì scorso. Il successore, infatti, sarà uno solo e dovrà occuparsi di entrambi i settori attualmente senza un capo, ovvero l’Urbanistica e i Lavori pubblici (a interim). «Entro al massimo un mese», assicura il sindaco Diego Ferrara, «ci sarà la scelta». La nuova nomina è indispensabile per evitare che la macchina amministrativa si blocchi, paralizzando così i grandi progetti per cambiare il volto della città e provocando rallentamenti per i cantieri privati del Superbonus.
Tra le opere pubbliche a rischio, ci sono i lavori al terminal bus con il raddoppio dei parcheggi e la prosecuzione del maxi intervento di piazza San Giustino che potrebbe sforare i tempi previsti inizialmente. E poi due grandi progetti da mettere in pratica: La Via dei Conventi, da 15 milioni, per la zona di piazza Garibaldi, e Rigeneriamo Teate, 20 milioni, con l’apertura di nuovi nidi, la riqualificazione delle case popolari e delle periferie in cui si trovano, il recupero di piazze ed edifici in disuso, un corso pedonale nella zona della Colonnetta e un centro di aggregazione rimodellato con arredi e nuova viabilità.
L’iter per la nomina del super dirigente è seguito dall’assessore Enrico Raimondi. Il segretario generale Celestina Labbadia ha firmato la determina per pubblicare un bando con l’obiettivo di accertare se, all’interno del Comune, vi siano funzionari in possesso dei requisiti per aspirare al posto vacante. La scelta finale spetta al sindaco, che potrà anche «non procedere al conferimento dell’incarico nel caso in cui ritenga di non rinvenire, tra le candidature, professionalità adeguate». Se si verificasse questa ipotesi, si procederebbe alla pubblicazione di un secondo bando rivolto all’esterno. In ogni caso, prima dell’entrata in servizio del nuovo dirigente, considerando la procedura di predissesto avviata dal Comune, sarà indispensabile l’autorizzazione ministeriale della Commissione per la stabilità finanziaria degli enti locali.
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