Comune, conti in ordine: ora le assunzioni

19 Luglio 2018

Approvato il consuntivo 2017. Pupillo: nuovo personale ossigeno per l’ente. Orecchioni: centrato il pareggio di bilancio

LANCIANO. Un anno difficile dal punto di vista economico che ha messo a dura prova le casse comunali, ma che non ha impedito la gestione dell’ordinaria manutenzione amministrativa e l’avvio e la realizzazione di importanti opere pubbliche. Il rendiconto di gestione del 2017 è approdato in aula di consiglio comunale in un’assemblea civica durata fino a tarda serata con il voto di approvazione della maggioranza. Ogni assessore, dopo gli interventi del sindaco Mario Pupillo e dell'assessore alle finanze, Carlo Orecchioni, ha esposto il lavoro svolto durante l'anno e tutte le opere portate avanti. «Non abbiamo perso l’indirizzo generale di questa amministrazione», ha sintetizzato il primo cittadino in aula, «abbiamo continuato a lavorare con grande impegno grazie anche ai nostri dirigenti, cominciando a disegnare ciò che questa amministrazione ha pensato per la città e avviando un importante piano di assunzioni che rappresenta ossigeno per la struttura comunale: questo sarà l’anno in cui recupereremo un gap molto difficile dal punto di vista del personale, frutto del lavoro di preparazione fatto nel 2017».
IL MALTEMPO. Il 2017 si è aperto con «giorni difficili per i cittadini, l’amministrazione, la protezione civile. La straordinaria nevicata di gennaio», ha illustrato Pupillo, «ci è costata oltre 500mila euro. Dobbiamo ringraziare la Regione Abruzzo che nei giorni scorsi ha deliberato 390mila euro per questa emergenza».
IL BILANCIO. «Come prima battuta vorrei evidenziare l’obiettivo centrato del pareggio di bilancio», esordisce l’assessore Orecchioni, «con un risultato positivo di 232mila euro. Il risultato complessivo della gestione finanziaria del 2017 chiude con il segno positivo con un avanzo di 6.779.000 euro contro i 6.548.000 dell’anno precedente. Un risultato positivo, in linea generale, costituisce un indice positivo per la gestione ed evidenzia la capacità dell’ente di coprire le spese correnti e quelle di investimento con un adeguato flusso di entrate». Positivo anche il giudizio dei revisori dei conti.
I DEBITI. «La chiusura di cassa al 31 dicembre con 898.000 euro in meno è da considerarsi, nel nostro caso, un imprevisto», ha spiegato l’assessore alle finanze, «dal momento che i trasferimenti Imu da parte dello Stato, solitamente pervenuti entro tale data, sono slittati ai primi di gennaio di quest’anno, causando questo dato negativo temporaneo. Somme comunque di gran lunga lontane dai limiti imposti dall’articolo 222 del Tuel che ammontano, per il 2017 per il nostro comune a oltre 11 milioni».
LE OPERE. La riqualificazione di corso Trento e Trieste («fino a ieri un buco nero della città», ha detto il sindaco), il cimitero, l’avvio del cantiere del Centro intercomunale di protezione civile, il piano asfalti che partirà a giorni, ma anche la rigenerazione urbana del quartiere Santa Rita, la manutenzione straordinaria delle strutture scolastiche, il progetto del nuovo Parco Valente nell’area circostante l’ex ippodromo comunale, dotato delle gradinate, il progetto sicurezza con 64 nuove telecamere, la ristrutturazione di porta San Biagio. Sono diverse le opere elencate e avviate nel 2017 dall’esecutivo Pupillo. «I numeri non tornano», critica invece la capogruppo di Libertà in azione, Tonia Paolucci, «sulle opere pubbliche che si dovevano realizzare erano previsti 34 milioni di euro, ma nel 2017 sono state realizzate opere solo per 2milioni di euro».
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