Comune, cresce il ricorso ai mutui «Così ultimiamo i lavori pubblici»

La maggioranza di centrodestra approva il Dup. Ranieri: ecco gli obiettivi della giunta fino al 2026 L’opposizione: accolti all’unanimità 4 dei 17 emendamenti migliorativi presentati dal centrosinistra
LANCIANO. «Un programma ben definito, che traccia gli obiettivi dell’amministrazione 2024/2026 impegnata su più fronti, tra progetti Pnrr, cantieri da ultimare e aprire, rivoluzione digitale». «Documento fumoso, che per fortuna può contare su alcuni emendamenti della minoranza, ad esempio sulla mobilità sostenibile, le Torre montanare, il Cinema Maestoso, accolti dalla maggioranza». Così rispettivamente il vicesindaco e assessore al bilancio Danilo Ranieri e la minoranza in consiglio comunale definiscono il Dup, Documento unico di programmazione 2024/2026 dell’amministrazione Paolini, votato con i soli voti della maggioranza in consiglio comunale. Documento strategico che precede e allo stesso tempo segue il bilancio arrivato pure ieri sera in aula.
«Sono tanti gli impegni che abbiamo», spiega Ranieri, «che riguardano, nella sezione strategica del Dup, le linee programmatiche di mandato arrivato al giro di boa, nella sezione operativa, invece la programmazione 2024 e pluriennale fino al 2026 e qui in base alla guida e al vincolo dei documenti contabili di previsione dell'ente, ci sono lavori da portare avanti in particolare nell’assetto del territorio che hanno richiesto anche un aumento del costo dei mutui. Questi passano dai 2 milioni, a 2,3 milioni, soldi necessari ad esempio per il secondo lotto dei lavori di ampliamento della scuola Giardino dei bimbi all’Iconicella per 550.000 euro; la strada di Marcianese per 460mila euro da aggiungere ai 200mila già stanziati; la demolizione del nido “La campanella” che pesa come un macigno sul Dup e il bilancio: 700mila euro che vengono solo in parte finanziati dal Gse, meno di 300mila euro, per il resto servirà un mutuo che avremmo forse evitato se la precedente giunta avesse chiesto un parere alla Sovrintendenza, che vuole conservare l’edificio esternamente, prima di chiedere fondi Pnrr. Altri 100mila euro serviranno per l’area camper in via per Frisa». Altro lavoro importante è la rotonda al crocevia tra via Mameli, Villa Andreoli e Iconicella, strada che porta alla Fiera, a Santa Rita e in Val di Sangro, a cui ne seguirà un’altra nel 2025, all’altezza dell'incrocio con la macelleria Caporale.
Per l'opposizione, i consiglieri Rita Aruffo, Dora Bendotti, Davide Caporale, Piero Cotellessa, Sergio Furia, Lorenzo Galati, Leo Marongiu, Marusca Miscia e Giacinto Verna, il «Dup ha obiettivi fumosi» tanto che sono stati 17 gli emendamenti presentati. «Sono stati votati all’unanimità», spiegano i consiglieri, «gli emendamenti sulla redazione del Piano per la mobilità sostenibile, sull’impegno a mettere in agenda la riqualificazione delle Torri montanare, sull’aumento dell’offerta oraria della biblioteca e a riproporre il tema della riapertura, a medio periodo, del cinema nel quartiere Santa Rita. Altri emendamenti respinti, invece, hanno comunque ottenuto impegni come sul terminal bus, le zone di rispetto scolastiche e sul miglioramento del collegamento tra la stazione di via Bergamo e il centro città. Ma c’è da lavorare». Diversi i richiami fatti alla giunta Paolini, ad esempio sul rifacimento di Via Garibaldi (sarà rifatta via Valera, ndc) «derubricato dalle opere previste a breve», sui «fumosi intenti sul mercato coperto», la bonifica di Serre, su Lancianovecchia. Nessun impegno per lo sport, per il dissesto idrogeologico «che per questa amministrazione è significato solo un reticolato di rinforzo su corso Trento e Trieste per rendere legale un parcheggio abusivo su area già critica» e nessuna indicazione sul futuro degli immobili acquisiti di recente a patrimonio comunale, come l’ex ufficio veterinario Asl e la tipografia del compianto De Aloysio.
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