Comune, parte il risanamento: oggi arrivano i tre commissari

Prima l’incontro in prefettura con i professionisti nominati da Mattarella, poi il passaggio in municipio L’obiettivo è far tornare i conti in ordine entro cinque anni. E nel pomeriggio c’è la seduta del consiglio
CHIETI. È il giorno dell’arrivo dei tre commissari in Comune, a cui da oggi sarà affidata la gestione della massa debitoria pregressa e la stesura del piano quinquennale di risanamento per riportare in equilibrio le casse in rosso dell’ente.
I componenti della commissione straordinaria di liquidazione, nominati a Ferragosto con decreto del presidente della Repubblica Sergio Matterella, sono attesi questa mattina alle 12.30 prima negli uffici della prefettura e, successivamente, in municipio. Nello Rapini, dottore commercialista e revisore contabile con studio professionale a Pescara, Guglielmo Lancasteri, dottore commercialista e revisore contabile, anche lui con studio professionale a Pescara, e Francesco Pisani, funzionario economico-finanziario in servizio alla prefettura di La Spezia, incontreranno il prefetto di Chieti Mario Della Cioppa e il sindaco Diego Ferrara. Avranno il compito delicato di definire le strategie necessarie a traghettare il Comune sulla strada del riequilibrio finanziario, andando a sanare l’enorme massa debitoria che, in base alla sentenza della Corte dei conti che ha certificato il dissesto, è salita a 98 milioni di euro. Inevitabile la stretta sui servizi a domanda individuale, con un taglio del 20 per cento già annunciato, ma che potrà essere spalmato nel prossimo quinquennio.
In base alla normativa sul dissesto, contenuta nel testo unico degli enti locali, la commissione straordinaria di liquidazione avrà 90 giorni di tempo a partire dalla nomina del presidente Mattarella per redigere l’ipotesi di bilancio stabilmente riequilibrato. Il documento finanziario dovrà poi ricevere l’avallo del ministero dell’Interno. La manovra prevede l’aumento al massimo delle aliquote dei canoni e dei tributi municipali che finora non erano ancora stati ritoccati all’insù e una inevitabile accelerata nell’accertamento e nella riscossione delle tasse in collaborazione con la società Teateservizi. «Contiamo di segnare una netta linea di demarcazione con il passato», aveva detto il sindaco Ferrara subito dopo la nomina dei tre commissari, «vogliamo lasciarci alle spalle il deficit, iniziato dal 2012 e poi aumentato negli anni seguenti, e concentrarci sull’ordinaria amministrazione. Puntiamo a portare a termine le opere finanziate con i fondi del Pnrr e garantiremo ai cittadini il mantenimento dei sostegni alla scuola e al sociale».
La giornata politica a Palazzo di città prosegue nel pomeriggio con la seduta del consiglio comunale in programma alle 17 nella sala consiliare della Provincia. All’ordine del giorno ci sono due interrogazioni. La prima, presentata dal consigliere di Forza Chieti Stefano Costa, riguarda il conferimento di incarichi al personale in quiescenza. La seconda, sui libri scolastici della scuola primaria, è stata invece presentata dalla consigliera di Azione politica Serena Pompilio, che nelle scorse settimane ha sollevato la polemica dei rimborsi e delle cauzioni chieste alle famiglie.
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