Comune, sì al taglio dei gettoni: favorevoli tutti i consiglieri

11 Dicembre 2020

Chieti. Ma non mancano le polemiche, l’opposizione: «Speriamo che anche la giunta faccia lo stesso» Istituito il garante dei diritti dei disabili. E i 5 Stelle chiedono di eliminare le barriere architettoniche

CHIETI. I consiglieri comunali si tagliano il gettone di presenza. Dai 92,96 euro previsti si scende, come era già avvenuto nella passata amministrazione, a 80,40 euro, grazie a un doppio taglio del 7%. La delibera è stata portata in consiglio comunale dall’ufficio di presidenza ed è stata illustrata dal presidente del consiglio comunale Luigi Febo. Il consiglio l’ha votata all’unanimità, sebbene non siano mancate le polemiche da parte dei consiglieri d’opposizione, in particolare di capigruppo di Fratelli d’Italia e Lega, Carla Di Biase e Mario Colantonio. «Speriamo che la stessa giunta prenda a esempio quello che abbiamo fatto noi, visto che la giunta è partita male con quel provvedimento sulle indennità che ha suscitato non poche critiche», ha chiosato Colantonio. Di Biase ha sottolineato come fosse stata proprio la delibera di giunta ad aumentare, «nostro malgrado, l’ammontare dei gettoni di presenza. Quella delibera di giunta è stato un errore. Noi oggi diamo il buon esempio, non solo alla città, ma anche ai suoi amministratori». È intervenuto con una domanda anche il capogruppo di Forza Chieti, Maurizio Costa: «Anche la giunta ha presentato una delibera per la riduzione, come abbiamo fatto noi?», ha chiesto in maniera provocatoria Costa. Alla domanda non è arrivata risposta, visto che il presidente Febo ha richiamato il consigliere, come aveva già fatto con Colantonio e Di Biase, ad attenersi al merito della discussione, vale a dire solo al taglio del gettone di presenza. Dopo le polemiche il consiglio ha proceduto ad approvare una serie di provvedimenti tesi a garantire i diritti delle persone con problemi di handicap e delle donne vittima di violenza. La capogruppo della civica Chi ama Chieti Silvia Di Pasquale ha presentato la mozione per l’istituzione del Garante dei diritti delle persone disabili, mentre il capogruppo del Movimento 5 Stelle, Luca Amicone, ha presentato una mozione sui diritti delle persone con disabilità chiedendo di «redigere un piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche, promuovere una campagna di ascolto cittadina per raccogliere segnalazioni di barriere che limitino l’accessibilità a spazi o servizi comunali e dotarsi di un disability manager». L’intergruppo comunale delle donne ha chiesto invece la riattivazione della stanza rosa per le donne vittime di violenza al Pronto soccorso del Santissima Annunziata. La mozione è stata presentata dalla consigliera Pd Barbara Di Roberto, che ha promosso la nascita dell’intergruppo, ed è stata illustrata dalla consigliera di Chieti per Chieti, Giulia De Gregorio Porta. Le tre mozioni sono state approvate all’unanimità. Stessa cosa per la richiesta di riequilibrare il personale della Soprintendenza archeologia di Chieti-Pescara presentata dal consigliere della Sinistra con Diego, Silvio Di Primio. Il consiglio ha invece bocciato la mozione del capogruppo Udc Mario De Lio sul ripristino della pubblica illuminazione in via Vallone Fagnano, pur assicurando la volontà di farsi carico del problema. Via libera invece alla mozione dei gruppi Chieti c’è e Chi ama Chieti per le strisce blu gratuite il 19 e il 24 dicembre e il 2 e 5 gennaio per favorire lo shopping, anche se sono state avanzate diverse perplessità. Il capogruppo di Italia Viva, Giampiero Riccardo, ha in particolare sollevato il problema secondo cui, senza un limite orario alla sosta, delle strisce blu gratuite potrebbero approfittare più i residenti che i clienti dei negozi e quindi la volontà di sostenere il commercio risulterebbe vanificata.