Concessioni balneari prorogate al 2033 Scoppia la polemica

13 Settembre 2020

VASTO. «Concessioni stagionali prorogate fino al 2033? Non sono convinto della scelta». L’assessore Gabriele Barisano prende le distanze dal provvedimento annunciato nei giorni scorsi dal sindaco...

VASTO. «Concessioni stagionali prorogate fino al 2033? Non sono convinto della scelta». L’assessore Gabriele Barisano prende le distanze dal provvedimento annunciato nei giorni scorsi dal sindaco Francesco Menna, finalizzato ad aprire due tavoli (uno con la Regione, l’altro con il Ministero) per poter estendere le autorizzazioni temporanee – i cosiddetti ombreggi – fino al 2033, al pari delle concessioni demaniali pluriennali. «Non sono convinto della scelta, illustrata alla stampa, di chiedere alla Regione e al Governo nazionale di istituire un tavolo per concedere la proroga fino al 2033 delle concessioni stagionali demaniali», attacca Barisano, «non ho mai condiviso le scelte del Governo nazionale di prorogare le concessioni balneari pluriennali su tutto il territorio nazionale, figuriamoci per quelle stagionali. Comprendo le legittime aspettative degli attuali gestori dei cosiddetti ombreggi della nostra città. Sono anni che attendono di poter partecipare ai bandi per l’assegnazione pluriennale delle concessioni, ma questo non vuol dire non si debba dare la possibilità anche ad altri di poter partecipare. Sono uno dei tanti che più di 15 anni fa, manifestava per la spiaggia libera, per togliere le recinzioni che a quei tempi impedivano ai vastesi di accedere al litorale, e che rivendicava la necessità di indire gare pubbliche per l’assegnazione delle concessioni demaniali. Molta acqua, consentitemi il gioco di parole, di mare è passata da quegli anni, ma la spiaggia è ancora lì e gli stabilimenti pluriennali o stagionali, sono sempre gestiti dalle stesse persone. Forse è il caso di affrontare il problema ripartendo dalle battaglie storiche del centrosinistra vastese», conclude Barisano. (a.b.)