Condannato a 7 anni per narcotraffico: assolto in appello
VASTO. In primo grado era stato condannato a 7 anni. I giudici della Corte d’appello lo hanno assolto con la formula “il fatto non sussiste”. Per G.G., 39 anni, è la fine di un incubo durato quattro...
VASTO. In primo grado era stato condannato a 7 anni. I giudici della Corte d’appello lo hanno assolto con la formula “il fatto non sussiste”. Per G.G., 39 anni, è la fine di un incubo durato quattro anni. L’uomo, insieme ad altre persone, era accusato di associazione a delinquere e narcotraffico nell’ambito dell’operazione “Car wash”. I giudici hanno accolto la tesi difensiva secondo la quale l’imputato era del tutto estraneo alle vicende contestate. L’inchiesta, datata 2013, sgominò una banda specializzata nel traffico di droga, proveniente dall’altra sponda dell’Adriatico. La droga sbarcava a Bari e, attraverso un clan albanese, ogni mese dalla Puglia arrivava a Vasto. La base logistica era un autolavaggio. Da qui il nome dell’operazione. L’avvocato Marisa Berarducci ha contestato da subito la partecipazione di G.G. all’associazione e in giudizio. cercando di ottenere l’assoluzione per il suo assistito. In primo grado, tuttavia, era arrivata una severa condanna. «L’operazione è stata sicuramente importante ma G.G. non c’entrava nulla», commenta soddisfatta il legale. L’operazione nacque dall’attenzione sui movimenti di stupefacenti sul territorio dopo l’arresto, nel novembre del 2011 di un 45enne di Vasto, fermato in Lombardia con 77 chili di marijuana. (p.c.)

