Condannato per la rapina e le bastonate al tabaccaio
PIZZOFERRATO. Cinque anni di reclusione, 1.500 euro di multa, interdizione perpetua dai pubblici uffici e risarcimento danni alla parte civile da stabilire in separata sede. È la sentenza di...
PIZZOFERRATO. Cinque anni di reclusione, 1.500 euro di multa, interdizione perpetua dai pubblici uffici e risarcimento danni alla parte civile da stabilire in separata sede. È la sentenza di condanna inflitta dal tribunale presieduto dal giudice Marina Valente, a Mihai Benzar, 30 anni, romeno, accusato di rapina impropria e lesioni verso Claudio De Iuliis, titolare dell’esercizio commerciale “Scacco Matto”, che lo scorso 11 febbraio fu aggredito e malmenato da tre ladri che svaligiarono il negozio. Mahir fu arrestato dopo sei mesi dai carabinieri di Lanciano, su riconoscimento fotografico di De Iuliis. Nel processo, con rito immediato, i testimoni hanno ricostruito il fatto, ma è stata la testimonianza di De Iuliis, parte civile, a far condannare Benzar. «Alle 2 sono stato svegliato da mio nipote che aveva notato dei malviventi vicino la serranda del tabacchino», ha raccontato l’uomo, «mi sono precipitato al negozio. Non mi aspettavo di trovarci i ladri che invece mi hanno aggredito. “Adesso sei morto” mi ha detto lui (indicando Benzar, ndc). Lo riconosco, è lui al 100%. Sono riuscito a togliergli il cappuccio che indossava durante la colluttazione. Erano in tre a riempirmi di calci e pugni. Prima mi hanno colpito in testa con un piede di porco. Ho creduto di morire». Come riportato dal pubblico ministero Anna Benigni, che ha chiesto per Benzar 7 anni di reclusione e 2mila euro di multa, «è stata una rapina di inaudita violenza. È una fortuna che parliamo di lesioni, giudicate guaribili in 25 giorni».
La rapina aveva fruttato circa 20mila euro tra contanti, sigarette, profumi. Benzar si è detto innocente. Il suo avvocato, Andrea D’Alessandro, preannuncia ricorso. (t.d.r.)
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