Condizionatore spento, malori all’ufficio dell’anagrafe
VASTO . Torna il caldo e tornano i problemi. Malori ieri mattina nel municipio di Vasto. Alcuni utenti in attesa di certificati anagrafici si sono sentiti male a causa della temperatura elevata....
VASTO . Torna il caldo e tornano i problemi. Malori ieri mattina nel municipio di Vasto. Alcuni utenti in attesa di certificati anagrafici si sono sentiti male a causa della temperatura elevata. «Abbiamo atteso un certificato in condizioni disumane con temperature che superavano i 40 gradi», protesta un cittadino. Non stavano meglio i dipendenti. Anche loro hanno avuto malesseri e disagi. L’assessore Gabriele Barisano è sconcertato. «Perché non funziona il condizionatore che il Comune ha fatto installare? Per quali ragioni non è stato acceso?», chiede l’amministratore comunale invocando una giustificazione dalla ditta installatrice. La stessa domanda ieri l’hanno fatta dipendenti e utenti. Nonostante il caldo torrido l’impianto è rimasto spento. È un miracolo se i computer non sono andati in tilt. La situazione si trascina dal 1° luglio e già la settimana scorsa, con l’arrivo dell’ondata di caldo anomalo, i problemi sono stati moltissimi. «Non è possibile mantenere la lucidità in queste condizioni», confermano alcuni dipendenti che hanno sopportato stoicamente per giorni la situazione di estremo disagio stigmatizzata anche dai rappresentanti sindacali. «È assurdo che per ritirare una carta d’identità ci si debba sentire male», commenta un altro utente. «Abbiamo fatto la sauna. Ci dispiace anche per i dipendenti. Si scusavano e non sapevano cosa dire. Abbiamo visto imbarazzo ma anche sofferenza sui loro volti che grondavano sudore. L’assessore dovrebbe intervenire», protestano i cittadini. E l’assessore Barisano in effetti è intervenuto. Il titolare della delega all’anagrafe vuole conoscere i motivi che hanno impedito all’impresa che ha installato l’impianto di attivarlo. «Oggi stesso cercherò di risolvere il problema», assicura Gabriele Barisano. (p.c.)

