Condono dei debiti col Comune c’è il via libera fino a mille euro

22 Luglio 2023

Il consiglio approva l’annullamento di una parte delle cartelle esattoriali e il relativo regolamento L’opposizione: «Grazie alla nostra proposta adesso si potranno regolarizzare le varie pendenze»

ORTONA. Il consiglio comunale ha approvato l’annullamento automatico delle cartelle esattoriali fino a 1.000 euro e il regolamento per la definizione agevolata dei carichi tributari. Durante l’assemblea pubblica che si è tenuta ieri pomeriggio è stata votata la proposta della minoranza per agevolare i contribuenti ortonesi. Nel dettaglio si tratta di un provvedimento già presentato lo scorso maggio per l’annullamento automatico e integrale dei debiti di importo residuo fino a mille euro risultanti dai singoli carichi affidati al concessionario della riscossione dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2015 e la definizione agevolata delle ingiunzioni fiscali e degli accertamenti esecutivi.
Per quanto riguarda la definizione agevolata del pagamento di tributi e canoni, i debiti risultanti da ingiunzioni di pagamento e da accertamenti esecutivi relativi al periodo dal 1° gennaio 2000 al 30 giugno 2022 possono essere estinti versando solo le somme dovute a titolo di capitale e quelle maturate a titolo di rimborso delle spese per le procedure esecutive e cautelari e di notificazione degli atti, con esclusione delle sanzioni e degli interessi.
Entro il 15 settembre 2023, dunque, i contribuenti devono chiedere al Comune l’ammontare delle pendenze che possono essere oggetto di definizione agevolata. Successivamente, entro il 31 ottobre, i contribuenti dovranno manifestare al Comune la volontà di avvalersi della definizione agevolata. Il pagamento potrà, quindi, essere effettuato secondo le seguenti modalità: versamento unico: entro il 31 gennaio 2024, versamento nel numero massimo di diciotto rate, la prima e la seconda delle quali ciascuna di importo pari al 10% delle somme dovute ai fini della definizione, con scadenza al 31 gennaio 2024 e al 28 febbraio 2024 e le restanti rate nel numero massimo di 16, di pari ammontare, con scadenza trimestrale a decorrere 31 maggio 2024; esclusione della compensazione con crediti tributari del debitore. Nel caso di versamento dilazionato in rate si applicano gli interessi del 2% annuo.
«Grazie alla nostra proposta», dicono i consiglieri comunali di opposizione Ilario Cocciola, Angelo Di Nardo, Franco Vanni, Gianluca Coletti, Simonetta Schiazza, Lucia Simona Rabottini, Antonio Sorgetti e Italia Cocco, «le famiglie, le imprese e i professionisti ortonesi potranno regolarizzare le proprie posizioni con il Comune in modo più agevole e sostenibile dal punto di vista economico, in considerazione anche del momento che stiamo vivendo».
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