Confartigianato: crediti bancari in picchiata

Il presidente provinciale Angelozzi: per le imprese teatine la somma erogata segna meno 7,7%
CHIETI. Il credito erogato alle circa novemila imprese artigiane della provincia, pari a 301 milioni di euro, è in picchiata del 7,7% rispetto allo scorso anno mentre il tasso di sofferenza bancaria riguarda il 25,5% delle imprese che hanno ricevuto prestiti. In compenso il tasso di interesse applicato dalle banche è diminuito dell'1,23% a Chieti e provincia.
Gli istituti di credito locali restano sordi alle richieste di aiuto che provengono dalle aziende artigiane provinciali. E' quanto lamenta Confartigianato dopo aver analizzato una serie di dati forniti da Banca d'Italia e da Artigiancassa. Nel dettaglio sono stati messi allo specchio i finanziamenti erogati dalle banche alle piccole e medie imprese tra settembre 2014 e l'ultimo trimestre 2015. Ebbene, il monte prestiti elargito dagli istituti di credito alle aziende artigiane è diminuito ancora. Tanto che Francesco Angelozzi, presidente provinciale Confartigianato Imprese Chieti, chiama in causa la Regione. «L'accesso al credito rappresenta la linfa vitale per la sopravvivenza delle imprese ma i dati riferiti alla nostra provincia, purtroppo, continuano a non essere confortanti. La Regione» attacca Angelozzi «continua a non dare risposte su una tematica così delicata».
I numeri forniti da Confartigianato, non a caso, sono eloquenti. In poco più di un anno le aziende artigiane della provincia di Chieti hanno beneficiato di 301 milioni di euro dalle banche. Un dato in flessione del 7,7% rispetto al 2014 con la provincia di Chieti che, comunque, se la passa meglio della provincia di Teramo (-11,4%) e della provincia di Pescara (-8,2%) mentre la flessione del credito alle imprese artigiane a L'Aquila è stata pari al 3,7%. Schizza al 25,5%, però, l'insolvenza delle imprese che hanno ottenuto finanziamenti in provincia di Chieti. Una percentuale superiore alla media abruzzese (24,3%). Di positivo si registra solo la diminuzione dell'1,23% dei tassi di interesse, fermi al 5,73%, applicati a Chieti e provincia.
«A giorni» annuncia Daniele Giangiulli, direttore Confartigianato Chieti- lanceremo un progetto di supporto alle start-up abruzzesi auspicando che il maggior numero di banche del territorio sposi l'iniziativa per dare risposte concrete a chi, nonostante il momento difficile per la nostra economia, non vuole rassegnarsi».
Jari Orsini

