Confartigianato: Rifugio Pomilio la politica sbaglia
«È assurda la chiusura della strada provinciale 220 che porta al Rifugio Pomilio, sulla Majelletta. La politica non fa che ripetere quanto il turismo possa essere il volano dell’economia abruzzese,...
«È assurda la chiusura della strada provinciale 220 che porta al Rifugio Pomilio, sulla Majelletta. La politica non fa che ripetere quanto il turismo possa essere il volano dell’economia abruzzese, ma poi siamo costretti ad assistere a eventi paradossali, come questo, nel pieno della stagione turistica invernale». Lo affermano il presidente e il direttore di Confartigianato Chieti L’Aquila, Francesco Angelozzi e Daniele Giangiulli. Nel ricordare che i gestori del Rifugio Pomilio sono associati a Confartigianato, presidente e direttore parlano di «duplice danno»: «Da un lato, un danno al turismo perché la struttura si trova in uno dei luoghi più belli e suggestivi d’Abruzzo; dall’altro, un danno economico poiché con l’ordinanza della Provincia di Chieti si stronca un’attività commerciale: si tratta di persone che, con passione e dedizione, investono impegno ed energie nella promozione dell’Abruzzo e dei suoi prodotti e che al momento sono perfino impossibilitate a raggiungere la sede di lavoro. È inaccettabile. L’auspicio è che si possa trovare al più presto una soluzione».

