Conferenza-concerto sulle note di Napoli
Al museo Costantino Barbella iniziativa della biblioteca De Meis con le soprani D’Orazio e D’Aristotile
CHIETI. La storia della canzone napoletana protagonista al museo Barbella di una conferenza- concerto molto partecipata. L’evento è stato curato dalla biblioteca De Meis, diretta da Antonella Visca, in collaborazione con l’associazione culturale "Amici della Biblioteca", presieduta da Tonita Di Nisio e la Feder S.P.E.V., rappresentata da Paolo Perenze. La conferenza ha visto come relatrice la napoletana d’origine ma teatina d’adozione Ricciardi, che ha condotto uno studio attento e accurato, e come esecutrici canore il soprano Maria Rita D'Orazio,maestro del coro Selecchy, e Maria D'Aristotile, soprano e bibliotecaria, da cui nasce l'idea di tradurre l'idea in spettacolo, accompagnate al pianoforte dal giovane e talentuoso Pierpaolo Zenni. A condurre l'evento, Barbara Di Paolo, coordinatrice, per la biblioteca De Meis, del Gruppo di Lettura Junior. Emozionanti le melodie della musica napoletana, a partire dal Canto delle Lavandare, del 1200, sino ad arrivare a Munasterio 'e Santa Chiara, del 1945, passando per le celebri Te voje bene assajie, J' te vurrja vasa', e, ovviamente, 'O sole mio.

