Confindustria sanità, ecco il nuovo direttivo

Monteferrante al vertice: «Sinergia tra istituzioni e imprese per un modello di cure e assistenza»
CHIETI . È Antonio Monteferrante il nuovo presidente della sezione Sanità di Confindustria Chieti Pescara. Monteferrante, master in Management della Sanità all’università commerciale Bocconi, ha maturato diverse esperienze nel settore del long term care e della riabilitazione extraospedaliera e dal 2010 è vicepresidente di Monteferrante s.r.l., società che gestisce la rsa Domus Pacis di Casalbordino ed il centro di riabilitazione Villa Giulia di Lanciano, realtà specializzate nell’assistenza di anziani non-autosufficienti, nel trattamento di patologie degenerativo-cognitive e nella riabilitazione di disabili fisici, psichici e sensoriali.
La sezione Sanità conta circa 30 aziende impegnate nel settore, con specializzazione che varia dalla produzione di apparecchi e prodotti medicali, alla residenzialità, alla riabilitazione, alla medicina sul lavoro. Eletti anche i consiglieri della sezione. Sono: Giovanni Scurti per Residenza Il Giardino, con l’incarico di vicepresidente della Sezione; Eugenia De Benedetto per Life Meter Srl; Giovanna D’Innocenzo per Fisioter Sas; Luciano Gentile per Mercurio Multiservizi Srl; Paolo Grilli per Sanstefar Abruzzo Spa; Mauro Menzietti per Istituto acustico centro controllo sordità Srl; Stefania Neri per Angimed Srl; Ivo Pagliari per casa di cura privata M. D’oro De Cesaris Srl; Germana Sorge per Fondazione Il Cireneo onlus per l’autismo.
«Mi piace pensare che una volta che il Covid-19 rappresenterà solo un ricordo, tutti gli attori della sanità abruzzese possano condividere l’esigenza di ripensare un modello di cure ed assistenza sempre più efficace», ha dichiarato il neo presidente. «Le aziende che compongono la nostra sezione hanno come cifra comune una fiducia circa le potenzialità del sistema sanitario abruzzese e con questa fiducia vogliamo contagiare tutti i nostri interlocutori, dal privato cittadino fino alle Asl ed alla direzione Politiche della Salute. Vogliamo portare al di fuori della cerchia dei soli addetti ai lavori le tematiche e i problemi del nostro mondo, arrivando a creare un Think tank sulla sanità abruzzese, che sia serbatoio di analisi, proposte e innovazione. Le nostre aziende, d’altra parte, sono tutte specchio del territorio ed è a questo territorio che dobbiamo delle risposte, affrontando i bisogni dell’anziano, del disabile, del paziente autistico e di tutti quanti si rivolgono alle nostre strutture».

