Coniugi morti: è stata l’inalazione dei fumi

12 Gennaio 2022

Eseguita l’autopsia su marito e moglie: confermato il decesso per asfissia dopo l’incendio in casa

SAN SALVO. Asfissia acuta provocata dalla inalazione di fumi ad elevata temperatura. È questa la causa della morte di Angelo Bruno, 90 anni e Onorina Colameo, 87 anni, i due coniugi morti la notte tra il 6 e il 7 gennaio scorso nella loro casa di vico Garibaldi. A stabilirlo è stata l'autopsia eseguita dal professor Cristian D'Ovidio all'obitorio dell'ospedale clinicizzato di Chieti. I due anziani si sono purtroppo accorti di quello che stava avvenendo e a giudicare da piccole ustioni trovate sui loro corpi, hanno tentato di fuggire. Le vie respiratorie di entrambi però si sono riempite di fumi tossici. I corpi dei due anziani sono stati riconsegnati alla famiglia ieri sera. Oggi alle 13 sarà allestita la camera ardente nel salone Paolo VI della parrocchia di San Nicola per permettere a quanti volevano bene alla coppia di raccogliersi in preghiera e porgere le condoglianze alla famiglia.
L'autopsia eseguita ieri dal medico legale Cristian D'Ovidio è finita poco dopo le 19. Alle 14 è iniziata la perizia sul corpo di Angelo Bruno, alle 17,30 l'esame sulla moglie. Il responso è stato lo stesso per entrambi. A provocare l'incendio e la morte dei due anziani è stato il cattivo funzionamento di una lampada che Angelo Bruno aveva sul comodino. Il corto circuito ha provocato un incendio che ha bruciato il materasso e le lenzuola del divano letto dei due pensionati. Un incendio durato poco ma che ha prodotto fumi letali.
La fuliggine incandescente ha prima fatto perdere i sensi ai due anziani e poi li ha portati alla morte. «È stato un dolore per tutti», dice il sindaco di San Salvo, Tiziana Magnacca, «apprendere una notizia così triste. Siamo tutti vicini alla famiglia in un momento così doloroso». Le parole del sindaco sono confermate dai tanti messaggi di cordoglio arrivati ai figli dei due anziani: Cristina, Mirella, Vito e Silvano Mario.
Proprio per questo i figli hanno deciso di allestire la camera ardente nel salone parrocchiale di San Nicola. La camera ardente resterà aperta oggi tutto il giorno. Domani pomeriggio, alle 15,30, saranno celebrati i funerali. Le salme saranno trasferite nella chiesa di San Nicola. “Chi vive nel cuore di chi resta non muore”, hanno fatto scrivere sul manifesto funebre i figli di Angelo e Onorina.
Messaggi di cordoglio sono arrivati anche da Vasto dove vive il figlio Mario. «Il destino», commentano i vicini di casa, «è stato proprio beffardo e cattivo con due persone che hanno vissuto lavorando e facendo sacrifici. Una coppia unita, pronta ad aiutare il prossimo e che ha trasmesso sani principi ai figli. Pensare che i due anziani sono morti per un corto circuito è un fatto davvero triste oltre che doloroso». (p.c.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA.