Consegnate le toghe d’oro nel tribunale che lavora

24 Dicembre 2016

Festeggiati 25 avvocati alla presenza del vicepresidente del Csm Legnini Vassalli (Ordine): «Rendiamo omaggio a quella che è una vera famiglia»

LANCIANO. «La Squilla è la festa della famiglia e la gestione del nostro secolare tribunale è famigliare, nel senso nobile del termine, di unità, armonia. Oggi, rendiamo omaggio ai membri più anziani di questa famiglia che festeggiano i 40 anni, alcuni anche 50 anni, di professione. Li celebriamo con la consegna della toga d’oro». È Silvana Vassalli, presidente dell’Ordine degli avvocati, a introdurre la cerimonia della Squilla forense, per lo scambio di auguri tra avvocati, magistrati, personale del tribunale di Lanciano. Un’occasione, vista la presenza del vice presidente del Csm,Giovanni Legnini, per fare il punto sul futuro del presidio di cui è prevista la chiusura nel 2018, ma che continua ad essere tra i migliori tribunali per efficienza e produttività.

«Lanciano da anni è al primo posto delle classifiche fatte dal ministero», ricorda Maria Gilda Brindesi, presidente del tribunale, «per il minor numero di cause civili pendenti. Del 2013 sono infatti rimaste appena 20 cause che chiuderemo in questi giorni, non abbiamo cause decennali. Risultati ottimi nonostante la carenza di organico». Personale che scarseggia anche a causa dello spettro della chiusura. Chi farebbe domanda qui? E una domanda dovrebbe essere fatta per ricoprire la carica di procuratore capo. Oggi in Procura c’è solo Rosaria Vecchi, su tre magistrati necessari. «Sono sola», dice Vecchi, «e con un organico scoperto per il 60%. Nonostante ciò, grazie all’orgoglio, alla preparazione del personale che c’è, portiamo a termine il lavoro: i cittadini hanno risposte, non sentono le carenze. Attingo anche alla Pg per attività di segreteria e ogni 15 giorni vengono a dare una mano i procuratori pescaresi». «Il nuovo procuratore arriverà a febbraio», rassicura Legnini, «attendiamo le valutazioni della Scuola superiore della magistratura di chi ha partecipato al bando. Fino a quando resta aperto, il tribunale deve lavorare». E per ora l’apertura è fino a settembre 2018. Si potrebbe sperare, come detto da Legnini, in una proroga, ma il destino sembra segnato. L’unica possibilità è nel trovare una proposta di collaborazione tra Lanciano e Vasto. Poi la consegna della toga d’oro a 25 avvocati: Vincenzo Biondi, Gerardo Brasile, Augusto Chiavaro, Guido Cipolla, Sergio Celidonio Cipolla, Tito Codagnone, Giovanna Colantonio, Giuseppe Conicella, Sergio De Angelis, Giuliana De Giorgio, Vincenzo De Vincentiis, Giovanni Di Giuseppe, Gabriele Di Monte, Francesco Paolo Fanci, Loreto Geniola, Enrico Graziani, Aldo La Morgia, Raffaele Masciantonio, Antonino Minutolo, Angelo Lauretano Pace, Cosimo Pedullà, Umberto Renzetti, Pietro Salvatore, Vincenzo Santella e Nicola Antonio Sisti. (t.d.r.)

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