Consulte giovanili insieme nel coordinamento regionale

ORTONA . È nato a Palazzo Fibbioni, a L’Aquila, il coordinamento regionale delle consulte giovanili, nucleo di raccordo di tutte le realtà giovanili presenti sul territorio regionale. Tra queste c’è...
ORTONA . È nato a Palazzo Fibbioni, a L’Aquila, il coordinamento regionale delle consulte giovanili, nucleo di raccordo di tutte le realtà giovanili presenti sul territorio regionale. Tra queste c’è anche la consulta giovanile di Ortona, che ha partecipato all’incontro insieme a quelle di Vasto, L’Aquila, Tornimparte, Scoppito, Tortoreto, Pizzoli e Fossa. L’idea è quella di condividere un percorso comune iniziando dalle realtà già attive sui territori, per aiutare le più giovani a crescere e iniziare a strutturare un modello di coordinamento regionale. La base di partenza sarà «una legge già esistente ma mai applicata» ha spiegato Mario Schettino, coordinatore della consulta giovanile dell’Aquila. Le consulte giovanili infatti sono riconosciute legalmente a livello locale, nei comuni, in alcuni dei quali hanno addirittura diritto di veto sulle proposte di politiche giovanili delle amministrazioni, ma non a livello regionale. «Per la prima volta nella storia, siamo riusciti a convogliare tutte le consulte giovanili in un unico progetto: una consulta regionale. Abbiamo creato un tavolo di lavoro e un coordinamento regionale, per la prima volta i ragazzi di tutto l’Abruzzo si uniscono, non sotto una bandiera politica, ma sotto un sogno: quello di essere voce in capitolo» sottolinea la consulta di Ortona,«Abbiamo preso l’impegno di coinvolgere più ragazzi possibile». Un concetto ribadito poi dal presidente della consulta giovanile ortonese, Lorenzo Gatta: «Abbiamo richiesto questo incontro poiché crediamo fortemente nella collaborazione tra ragazzi, vogliamo convogliare gli sforzi di tutte le consulte in un unico grande progetto». (a.s.)

