Consuntivo da approvare entro il 19 luglio
Entro il 19 luglio la giunta guidata dal sindaco Umberto Di Primio dovrà approvare il bilancio consuntivo. Dopo aver ritirato le dimissioni, dunque, il primo cittadino si trova davanti la prima...
Entro il 19 luglio la giunta guidata dal sindaco Umberto Di Primio dovrà approvare il bilancio consuntivo. Dopo aver ritirato le dimissioni, dunque, il primo cittadino si trova davanti la prima scadenza. E il termine, stavolta, non si può mettere in discussione: senza il via libera al piano dei conti del Comune, già dal successivo 20 luglio arriverebbe un commissario ad acta. È stato il prefetto Giacomo Barbato a dare l’ultimatum al sindaco e agli assessori. E adesso Di Primio ce la farà? La premessa è che la giunta non è il problema del sindaco. Gli assessori, come è apparso chiaro il giorno del ritiro delle dimissioni, sono tutti dalla sua parte: anche Emilia De Matteo e Mario Colantonio di Forza Italia e Antonio Viola dell’Udc sono pronti a votare il documento insieme a Carla Di Biase, Maria Rita Salute, Valentina Luise, Alessandro Bevilacqua e il vice sindaco Giuseppe Giampietro. La resa dei conti, però, potrebbe arrivare in consiglio comunale, dove Di Primio non ha più i numeri. Se la giunta approvasse il bilancio entro la scadenza indicata da Barbato, lo stesso prefetto poi assegnerà «un termine non superiore a 20 giorni» per il voto decisivo in consiglio: la seduta dovrebbe svolgersi, quindi, entro il 7 agosto. (g.let.)

