Contagi alla San Francesco Scatta l’inchiesta del Nas

In procura arriva un esposto dopo gli anziani morti nella Rsa di Vasto Marina E i genitori protestano per la folla in strada: «Ora serve la protezione civile»
VASTO. I contagi non si fermano. I sindaci continuano a lanciare appelli alla prudenza ai residenti di tutte le età. «Confido nel buon senso dei giovani», aveva detto il primo cittadino di Vasto, Francesco Menna, alla riapertura delle scuole. Non tutti gli studenti lo hanno ascoltato. Tante le proteste e la richiesta di volontari della protezione civile all'entrata e all'uscita degli istituti. Tornano a scuola anche gli alunni delle prime e seconde classi della Ritucci Chinni. La direzione didattica ha sostituto le maestre contagiate con delle supplenti. Migliora la situazione nella rsa San Francesco, ma al consigliere comunale di Monteodorisio Stefano Moretti, che ha perso lo zio contagiato dal Covid 19 nella Rsa, non basta. Il politico ha presentato un esposto in Procura di Vasto e ai Nas di Pescara chiedendo una indagine per appurare i motivi del contagio e cosa è stato fatto per fermarlo.
GLI ASSEMBRAMENTI Tornano a scuola gli studenti degli istituti superiori e si ripresenta il problema degli assembramenti. Si riaccendono le polemiche e alcuni genitori, esasperati, hanno deciso di denunciare tutto su Facebook. «Accade esattamente quello che avveniva ad ottobre. Ho accompagnato mio figlio a scuola e, in via San Rocco, ho visto una folla di centinaia di ragazzi e nessun controllo», denuncia una mamma. Altri genitori chiedono al sindaco di far scendere in campo la protezione civile. «Altrove ci sono steward e forze dell'ordine. A Vasto mancano uomini a sufficienza».
SCUOLA RITUCCI CHINNI Tornano in classe i piccoli della prima e seconda elementare della Ritucci Chinni. Ieri mattina è stata la dirigente scolastica Concetta Delle Donne a rassicurare le famiglie durante la dad. Le maestre contagiate durante le festività natalizie saranno sostituite da supplenti. I locali sono stati sanificati. Non ci sono più pericoli.
SAN FRANCESCO Migliora la situazione nella rsa del San Francesco di Vasto marina. Non ci sono nuovi contagiati, né altre vittime. La nota della direzione dell'istituto che assicura che è stato fatto il massimo sforzo per bloccare il contagio partito per cause che non sono dipendenti dalla struttura, non ha convinto il consigliere comunale di Monteodorisio Stefano Moretti. L'uomo ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Vasto e ai Nas di Pescara chiedendo che venga nominato un perito per accertare quello che è accaduto nella rsa: da dove e quando è partito il focolaio, cosa è stato fatto per fermarlo, quando è stato fatto lo screening a utenti e dipendenti, in che modo sono stati tutelati gli ospiti. «Chiedo chiarezza», dice Moretti, che ha nominato come proprio legale l'avvocato Luca Damiano.

