Contagi in salita, città blindata a Pasqua

In un giorno 46 nuovi positivi, raddoppiati i controlli contro gli assembramenti sulla riviera. Al San Pio vanno avanti i vaccini
VASTO . Pasqua blindata in città. L’ondata di contagi (46 soltanto ieri e quasi 150 negli ultimi tre giorni) allarma e non poco i vastesi. Mentre la Asl e il Comune monitorano la situazione, le forze dell’ordine, come disposto dal prefetto di Chieti Armando Forgione, già da ieri hanno raddoppiato i controlli in città e sulla riviera. Il sindaco Francesco Menna al termine di una riunione in Comune rassicura i cittadini: «L’ondata di contagi è stata registrata soprattutto all’interno strutture private, che sono costantemente monitorate. Le vacanze pasquali con i tre giorni di zona rossa nazionale serviranno per verificare se il boom di casi è stato momentaneo e dopo aver raggiunto il picco la situazione andrà migliorando o al contrario i contagi non si fermeranno. Qualora dovesse essere così Vasto rischia il lockdown. Per questo invito cittadini ed operatori ad avere un atteggiamento corretto. Se ognuno di noi osserverà scrupolosamente le regole, verremo fuori da questo difficile momento». Diversi i contagi tra i bambini e gli anziani. La situazione più critica è in una rsa privata. Due ospiti sono stati ricoverati al San Pio con problemi respiratori. «Gli altri ospiti contagiati saranno trasferiti», fa sapere il direttore sanitario della Asl Angelo Muraglia, «in altre strutture del territorio. La situazione è sotto controllo e presto l’emergenza rientrerà».
CONTROLLI Nel frattempo le forze dell’ordine raddoppieranno controlli e sanzioni. Durante il periodo pasquale sono stati programmati diversi posti di blocco e controlli, soprattutto sulla riviera, ma anche per il rispetto delle regole che riguardano gli spostamenti verso le seconde case. A Vasto, ma anche a San Salvo, Casalbordino e Torino di Sangro. «Chiedo ai cittadini», dice Menna, «di non essere superficiali. Mi piacerebbe che si parlasse di Vasto per la correttezza di ognuno e per il senso di responsabilità dimostrato. I divieti sono stati imposti per il bene di tutti noi. Le forze dell’ordine a Pasqua lavoreranno per la nostra tranquillità così come gli operatori sanitari. Rispettiamo il loro impegno».
VACCINI Intanto la campagna vaccinale al San Pio non si ferma neppure a Pasqua. La dottoressa Francesca Tana e la sua “squadra” saranno in ospedale sia domenica che a Pasquetta. Ieri sono stati vaccinati 180 anziani e 40 operatori scolastici. Una equipe medica ha raggiunto Lentella vaccinando 48 anziani. Oggi sono previste oltre alle vaccinazioni a Vasto, 180 vaccinazioni a Gissi. Si attende, inoltre, che la Asl comunichi quando partiranno le vaccinazioni nei palazzetti dello sport di Vasto, San Salvo e Gissi e nell’auditorium di Casalbordino.
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