Contagi nel reparto di malattie infettive

10 Gennaio 2021

Positivi primario, medico e infermiere. Muraglia (Asl): il reparto funziona. Il consigliere D’Alessandro: verità sul decesso di mio padre

VASTO. La pandemia manda in affanno anche gli operatori sanitari. All’ospedale San Pio nel reparto malattie infettive il Covid-19 ha contagiato il primario, un medico e un infermiere «Il reparto comunque è attivo e l’assistenza è garantita», dice il direttore sanitario Asl, Angelo Muraglia. «Certo non è facile trovare personale preparato». La stessa cosa accade alla rsa del San Francesco di Vasto Marina, dove il contagio oltre ad attaccare molti anziani si è esteso al personale e anche ad alcuni operatori della riabilitazione. Il Dipartimento di prevenzione della Asl ha eseguito un’ispezione nella struttura che è all’attenzione anche dei carabinieri del Nas. «I Nas sono per noi preziosi», dice Muraglia, «perché danno valide indicazioni su come intervenire e cosa fare. Intanto posso annunciare», dice Muraglia, «che presto anche al San Francesco partirà la campagna vaccinale. Ovviamente sarà a discrezione degli operatori decidere se farsi o meno vaccinare», ricorda il direttore sanitario.
Come in molte le rsa, al San Francesco il focolaio si è esteso più rapidamente trovando terreno fertile nella fragilità e vulnerabilità degli ospiti anziani. La morte del giornalista Giuseppe Catania ha rinfocolato le polemiche. C’è chi chiede chiarezza e chi torna ad invocare il drive-in. «Anche mio padre era ospite di quella struttura», dice il consigliere comunale Davide D’Alessandro. «Lui è morto dieci giorni fa, venerdì è morto Giuseppe Catania. C’è bisogno di chiarezza», annota D'Alessandro, «per onorare chi è morto e chi si è trovato e si trova a lavorare in condizioni complicate. Nessuno ci ha ancora detto che cosa è accaduto, come e perché. Sarebbe doveroso saperlo. Troppo facile parlare di malattie pregresse».
Duro l’intervento dell'avvocato Angela Pennetta, del comitato civico L’Arcobaleno. «Possibile che neppure davanti a tanti lutti la Regione non accetti di concedere a Vasto il drive-in? Tre anziani morti in un solo giorno sono tanti», rimarca Pennetta. «Si cerca di addolcire la pillola dei contagi con le guarigioni. Resta il fatto che i contagi in queste ultime settimane sono aumentati. Vasto ha diritto ad avere un drive-in e la location migliore è il San Francesco».
Martedì il prefetto di Chieti, Armando Forgione, nel corso dell’incontro con alcuni sindaci, illustrerà il piano dello screening nel Chietino. Anche Vasto rientra nel programma di prevenzione. «L’amministrazione comunale è pronta», ripete il sindaco di Vasto, Francesco Menna. «Ho già parlato con le forze dell’ordine che vigileranno sulle operazioni e con i volontari della protezione civile».
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