Container, traffici in calo dopo un anno record

Brusca frenata nel settore del trasporto merci in partenza dallo scalo marittimo Marino: «A settembre faremo il punto». Speranza di rilancio con il Giubileo
VASTO. Pausa d’agosto per il traffico mercantile al porto di Punta Penna. Dopo un anno di intensa attività, la crisi internazionale obbliga anche lo scalo di Vasto a spingere il freno. Le compagnie di navigazione stanno ridiscutendo i programmi e gli accordi. «A settembre si farà il punto della situazione», dice Pietro Marino, responsabile del settore commerciale del bacino. Un commento rassicurante che però non riesce ad evitare un velo di tristezza. Soprattutto se si fa il confronto con quello che accadeva un anno fa. In porto l’arrivo delle navi Ro-ro Gt 28000 Loa 170 Mt era diventata una felice abitudine. Una specializzazione, nel panorama del sistema portuale abruzzese sempre più spinta, che ha consentito, grazie al concorso di tutti gli enti a vario titolo coinvolti, lo svolgimento delle operazioni portuali con furgoni, container, rinfuse liquide e solide nel rispetto delle normative di sicurezza in vigore, di ridare linfa al settore. Nei primi otto mesi del 2014 arrivarono a Vasto 104 navi, 250.000 le tonnellate di merce movimentata, 7.000 furgoni, 1.500 container. Nei primi otto mesi del 2015 la cifra è decisamente più bassa. Un dato che inevitabilmente preoccupa la città.
L’impegno era stato apprezzato da molti industriali del nord Italia. Grazie al trasporto con navi feeder, sull’Abruzzo si era spalancata anche una finestra dell’Asia con un sensibile aumento dei servizi per i principali porti dell’estremo Oriente. Pare che proprio dall’Asia siano arrivati i nuovi segnali negativi. L’import-export via mare si è arenato. «Sono diminuite le navi ma non la quantità di merci e prodotti e comunque il problema non è locale ma come detto mondiale», affermano a Punta Penna. «A settembre, con una nuova contrattazione e nuovi programmi, si ricomincia», assicurano. Il Vastese spera ardentemente che sia così.
Questa estate sono ripresi i collegamenti con le Isole Tremiti. Nel cassetto è rimasto il sogno del turismo religioso. Già dal prossimo anno grazie all’impegno della Regione in concomitanza con il Giubileo 2016 potrebbero essere ripristinati i collegamenti da Punta Penna con Ploce in Croazia, una località distante pochi chilometri da Medjugorie.
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