Continua la frana in via Arenazze Allontanate le famiglie dalle case

Lavori urgenti per consolidare un tratto di costone lungo cinquanta metri: sgomberate tre palazzine Si corre ai ripari con blocchi di sostegno e drenaggio delle acque: i residenti rientreranno tra un mese
CHIETI. Quattro famiglie costrette a lasciare le loro case a rischio frana. Si tratta di un provvedimento temporaneo, ma urgente e improcrastinabile. Tanto è vero che il sindaco Diego Ferrara ha dovuto firmare un’ordinanza che interdice all’uso tre abitazioni di via Arenazze, per ripristinare le condizioni di sicurezza sul tratto di strada interessato dallo smottamento di dodici giorni fa. I civici a cui si riferisce l’atto sono il 73, l’89 e il 91, che resteranno interdetti fino alla fine dei lavori.
Le opere, fa sapere l’assessore comunale ai Lavori pubblici Stefano Rispoli, sono state consegnate già ieri con procedura di somma urgenza. La decina di residenti costretti a restare fuori casa potrà tornarci nel giro di un mese, sempre che in corso d’opera non ci siano sorprese. Il nuovo problema nel quartiere flagellato dal dissesto idrogeologico si è presentato con uno smottamento il 14 ottobre, che ha interessato il tratto centrale della strada e che sembrava essere stato provocato dalla rottura della rete fognaria.
«A tutt’oggi, però», dice Rispoli, «continua a sgorgare acqua e non siamo sicuri se si tratti di una rottura o di acqua sorgiva». All’epoca l’amministrazione ha chiuso al transito via Arenazze in modo da risolvere la situazione. Ma il problema all’origine dello smottamento non si è risolto neanche con il passare dei giorni: l’acqua continua a scorrere e a mettere a rischio le abitazioni che si trovano nelle vicinanze. Di qui la nuova ordinanza del sindaco Ferrara. «Si tratta di un provvedimento necessario per la messa in sicurezza del fronte franoso, come abbiamo avuto modo di spiegare anche alla popolazione residente in quell’area», dice il sindaco, «stando ai rilievi fatti dal nostro ufficio tecnico di protezione civile, insieme a vigili del fuoco, geologi, Genio civile e protezione civile regionale, il fenomeno franoso risulta a valle del civico 73 di via Arenazze e interessa in particolare un tratto lungo circa 50 metri con un’altezza massima di metri 5 in lenta ma comunque percepibile evoluzione».
I lavori da realizzare riguardano il decespugliamento e l’abbattimento di alberi divelti dal fronte franoso, la riprofilatura dell’area oggetto di smottamento e poi la messa in sicurezza attraverso il posizionamento di blocchi di sostegno e la realizzazione di un sistema di drenaggio e regimentazione delle acque. Quanto all’acqua che continua a uscire provocando lo scivolamento a valle del terreno, «in questi giorni», dicono sindaco e assessore, «abbiamo fatto più di un sondaggio con l’Aca, in cerca di perdite della rete, ma senza risultati convincenti. Visto che il flusso ha continuato ad alimentare il movimento franoso, siamo intervenuti con la messa in sicurezza delle case, inibendone l’uso fino alla definizione dei lavori, atto necessario per evitare che gli edifici vengano interessati dal distacco di altro materiale».
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