Contraddizioni sulla violenza Pena dimezzata in appello
GISSI. Violenza al night: troppo incerta la ricostruzione dei fatti. Troppe contraddizioni fra i testimoni. La Corte d’appello dell’Aquila accoglie le richieste della difesa e dimezza la pena per l’i...
GISSI. Violenza al night: troppo incerta la ricostruzione dei fatti. Troppe contraddizioni fra i testimoni. La Corte d’appello dell’Aquila accoglie le richieste della difesa e dimezza la pena per l’imputato. Da 3 anni e 4 mesi la pena per L. D. C. è stata ridotta ad un anno e sei mesi. Soddisfatti gli avvocati Antonello Cerella e Silvia Ranalli. La vicenda che ha trascinato il cliente del night davanti ai giudici, risale al 10 giugno 2012. M.A. una entreneuse straniera denunciò di avere subito dal cliente palpeggiamenti, gesti lascivi e a seguire una aggressione che le aveva causato diverse lesioni.
«In realtà», affermano gli avvocati Cerella e Ranalli, «a subire lesioni fu il nostro assistito. Su quello che accadde nel locale ci sono state diverse versioni e nessuna certezza», rimarcano i difensori. Ed è stata proprio la mancanza di certezze sui fatti denunciati a spingere la Corte ad accogliere le richieste della difesa dell'accusato. Se fosse stata confermata la sentenza di primo grado, l'uomo sarebbe finito in carcere. (p.c.)
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