Contro le mafie 500 studenti sfilano nel nome di Romanò

CHIETI. Quindici scuole e circa 500 ragazzi hanno sfilato ieri lungo corso Marrucino nella giornata contro le mafie. Hanno sfidato il freddo intenso di ieri mattina per aderire alla Giornata della...
CHIETI. Quindici scuole e circa 500 ragazzi hanno sfilato ieri lungo corso Marrucino nella giornata contro le mafie. Hanno sfidato il freddo intenso di ieri mattina per aderire alla Giornata della memoria dell’impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata da Libera. Ospiti del corteo anche gli zii di Attilio Romanò, ucciso nel 2005 da un sicario della camorra, che lo aveva scambiato per un boss. «Attilio era un ragazzo con tanta voglia di fare. Era un artista, amava il teatro e la poesia e voleva cambiare il mondo», dicono gli zii. Nel pomeriggio, sempre in nome di Attilio, il presidio di Libera Chieti, intitolato proprio al ragazzo ucciso per sbaglio, ha organizzato un altro appuntamento al Campus X. «È un momento di grande impegno civile», ha detto Gilda Pescara, responsabile del presidio Libera Chieti, «che abbiamo organizzato insieme alla rete di scuole che partecipano all’iniziativa».

