Controlli anti-Covid, ecco il nuovo piano

22 Ottobre 2020

Il sindaco Menna: «Più forze dell’ordine nei luoghi della movida, pioveranno multe per far capire che chi sbaglia paga»

VASTO. Le piazze del centro storico e i luoghi della movida sotto la lente di ingrandimento delle forze dell’ordine. Due gli obiettivi: verificare l’osservanza del protocollo anti-Covid e prevenire atti di bullismo e vandalismo. Il sindaco di Vasto, Francesco Menna, dopo aver studiato usi e abitudini dei più giovani, ha fatto una mappa delle zone da tenere sotto controllo: Piazza Rossetti, piazza del Popolo ed altri angoli del centro storico ma anche via Santa Lucia, corso Europa e la riviera. Oggi pomeriggio, nel corso di un incontro con le forze dell'ordine, il sindaco illustrerà i risultati della mappatura e, dopo un confronto con le forze dell’ordine, sarà varato il nuovo piano di controlli. «Così come raccomandato dal prefetto Armando Forgione e dal questore Annino Gargano vanno scoraggiati assembramenti e comportamenti scorretti e violenti a danno di ragazzi perbene o della collettività», dice Francesco Menna. «Le zone del centro storico, i parchi e i quartieri dove i giovani si riuniscono, ma anche il percorso fatto dai ragazzi all'uscita da scuola, saranno tenuti sotto controllo. Ancora una volta mi aspetto senso di responsabilità dei cittadini, specie da parte dei più giovani». A proposito dei cittadini, il sindaco sente il dovere di ringraziare quelle persone intervenute il 20 settembre alla villa comunale in difesa di un gruppo di adolescenti aggrediti da alcuni coetanei. «Non solo quei cittadini hanno evitato guai peggiori agli adolescenti picchiati, ma dimostrando un grande senso civico hanno aiutato la polizia a identificare gli aggressori. Il loro comportamento va preso ad esempio da tutti. Collaborando con le forze dell'ordine miglioreremo la nostra città e riusciremo a scoraggiare azioni discutibili e condannabili». Le forze dell’ordine controlleranno già da domani i luoghi della movida fino a tarda notte per osservare anche il rispetto degli orari delle attività.
Pugno duro per mancato utilizzo delle mascherine, ma anche per ubriachezza. «I controlli saranno rigidi e puntuali», ripete Menna, «e pioveranno le multe per far capire che chi sbaglia paga. Non sono sfuggite in questo periodo condotte poco attente alle disposizioni vigenti per il contrasto e il contenimento da coronavirus. Ancor prima che controlli, multe o eventuali ordinanze, dovrebbe essere il buon senso a far comprendere a tutti che il corretto utilizzo dei dispositivi di protezione sono le prime armi a disposizione per tutelare la nostra salute e quella degli altri», conclude Menna.