Controlli in mare Multate 39 barche per 35mila euro
VASTO Danni all’ecosistema marino e alla fauna ittica. Sono tante e gravi le conseguenze della pesca illegale: a strascico o con le turbosoffianti. La direzione marittima di Pescara ha dichiarato...
VASTO Danni all’ecosistema marino e alla fauna ittica. Sono tante e gravi le conseguenze della pesca illegale: a strascico o con le turbosoffianti. La direzione marittima di Pescara ha dichiarato guerra agli abusivi e coordinato un’operazione di polizia marittima in collaborazione col Circomare di Vasto, denominata “Stop and go”. Trentanove le sanzioni fatte ai natanti irregolari per un importo di 35mila euro. Sequestrati 530 chili di prodotto ittico (300 chili erano vongole). «Sono stati controllati i motopescherecci che svolgono la pesca a strascico e circuizione, la pesca dei piccoli pelagici (alici e sardine) e delle vongole, nonché la pesca sportiva e ricreativa», spiega l’autorità marittima. «È stata fatta particolare attenzione al rispetto delle misure tecniche previste per il periodo successivo al fermo pesca 2014 con verifiche sugli orari e sulle giornate di pesca oltre che sulle distanze minime dalla costa da osservare durante l’attività di pesca. Verificata l’osservanza delle norme che disciplinano la pesca del tonno rosso e la pesca del pesce spada del mediterraneo (attualmente vietata)». Contestualmente sono stati fatti blitz nei punti vendita, dalla grande distribuzione agli ambulanti senza tralasciare i ristoratori. «Oggetto di attenzione», spiega la Capitaneria «sono state, le “turbosoffianti” con verifiche sul rispetto della distanza minima dalla costa e sul divieto di pesca nelle aree marine protette. Sono stati eseguiti più di 206 controlli e comminate 39 sanzioni amministrative. Sequestrati diversi attrezzi non conformi alle normative e più di 5 quintali di prodotto ittico». L’operazione ha dato modo di accertare una nuova forma di sbarco illegale di quantitativi di vongole eccedenti il limite previsto dai regolamenti che avviene in ore notturne fuori dagli ambiti portuali. (p.c.)

