Convegno sul turismo, vicesindaco fuori

Guardiagrele. Bianco: invitata a non entrare in una sala comunale anche se ero lì come cittadina
GUARDIAGRELE. Porte chiuse mercoledì pomeriggio per la vicesindaco Flora Bianco al convegno “Visioni – Il turismo è una cosa seria”, organizzato dall’associazione Essequisse – La Compagnia della rattacasce in collaborazione con Abruzzo attrattivo al Palazzo dell’artigianato di via Roma a Guardiagrele. All’ingresso alla vicesindaco non sarebbe stato consentito di partecipare alla manifestazione.
«Appena mi hanno vista arrivare», spiega Bianco stessa, «mi hanno subito invitata a tornare indietro, dicendomi che non potevano partecipare rappresentanti politici e della pubblica amministrazione, aggiungendo inoltre che ci si doveva prenotare in anticipo. Tra lo stupore e l’incredibilità, con umiltà, ho precisato che non ero lì come figura istituzionale ma come semplice cittadina, ed ero disposta a partecipare all’evento in silenzio, anche semplicemente accomodandomi in ultima fila». Bianco precisa quindi che, davanti all’ennesimo diniego, si è poi sentita in dovere di fare alcune precisazioni: «Ho ricordato al mio interlocutore che il locale dove si stava svolgendo la manifestazione era comunale, e che quindi praticamente mi stava cacciando da casa mia, precisandogli anche che nessuna richiesta di permesso ci era giunta per l’utilizzo. Al termine, alla mia domanda se rimanere o andar via», conclude la vicesindaco, «mi sono sentita rispondere di fare secondo la mia coscienza, e mi così sono allontanata».
Sull’episodio interviene anche il sindaco Donatello Di Prinzio: «Ormai non c’è più il minimo rispetto delle istituzioni e delle persone», dice il primo cittadino, «pur non essendo stati invitati, apprendendo dalla stampa di questo evento che si svolgeva in una sala comunale, abbiamo pensato di portare il nostro contributo, sopratutto perché gli organizzatori avevano dichiarato che il loro obiettivo era sensibilizzare le amministrazioni locali. Ma purtroppo abbiamo assistito a una grande caduta di stile».
Per Nicola Liberatoscioli, uno degli organizzatori, è stato solo di un grande malinteso: «Non era nostra intenzione escludere l’amministrazione», precisa Liberatoscioli, «in questo primo incontro, in cui abbiamo preferito non far partecipare i politici, ma volevamo solo dialogare con gli operatori economici, cosa questa che abbiamo precisato anche a tanti amministratori del circondario che ci hanno telefonato per partecipare. Siamo comunque soddisfatti perché la manifestazione è riuscita e ha visto la partecipazione di diversi operatori turistici, anche di fuori regione, che hanno dato preziosi suggerimenti ai colleghi locali».
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