Convegno sulle spedizioni in quota
Alpinisti, docenti ed esperti si confrontano al campus universitario
CHIETI. Domani l’auditorium del rettorato nel campus di Chieti ospita il convegno “Spedizioni d’alta quota tra passato e futuro: una storia tra scienza ed esplorazione”. Il convegno è curato da Vittore Verratti, docente del Disputer, da Simona Mrakic-Sposta dell’istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Milano e da Lorenza Pratali dell’istituto di Fisiologia clinica del Cnr di Pisa. L’evento viene aperto dai saluti di Liborio Stuppia, presidente della scuola di Medicina e scienze della salute, e di Raffaella Muraro, presidente del corso di laurea in Medicina e chirurgia. Il convegno viene poi presentato da Lorenza Pratali, presidente della Società italiana di medicina di montagna. Nella prima parte, che inizia alle 9, i moderatori sono Stefania Fulle e Andrea Mazzatenta. Intervengono quindi Camillo Di Giulio (La fisiologia di Chieti nel ricordo del professor Piergiorgio Data: dalle Alpi alle Ande), Vittore Verratti (Spedizioni Uda in Himalaya 2012-2022), Stefano Ardito (Everest cent’anni d’avventura), Stefano Morosini (Esploratori, geografi, alpinisti, scienziati e viaggiatori italiani in Karakorum 1890-1954: uno sguardo agli aspetti medici e fisiologici).
Dopo le 11, con i moderatori Marisa Cacchio e Danilo Bondi, intervengono Agostino Da Polenza (La piramide di Ev-K2: una storia italiana), Gian Pietro Verza (Spedizione alpinistico-scientifica Everest 1992: quota esatta con tecnologie laser e Gps), Giuseppe Miserocchi (“Sfiorare il cielo” tra esplorazione e fisiologia dell’alta quota), Simona Mrakic-Sposta (Paolo Cerretelli e la spedizione Gm ’59 al Kanjut Sar). Con i moderatori Eugenio Di Marzio e Tiziana Pietrangelo dalle 13.30 il convegno viene concluso con Sofia Bonan e Alberto Taverna (Lobuje Peak-Pyramid & Physiology Exploration 2022: la nostra esperienza per la tesi di laurea in Medicina presso il laboratorio internazionale Piramide).
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