Convento di San Pasquale Bando per la concessione

ATESSA. Sarà dato in concessione il complesso monastico San Pasquale di Vallaspra: l’amministrazione comunale ha avvio l’iter burocratico. Gli interessati hanno tempo fino al prossimo 3 luglio per...
ATESSA. Sarà dato in concessione il complesso monastico San Pasquale di Vallaspra: l’amministrazione comunale ha avvio l’iter burocratico. Gli interessati hanno tempo fino al prossimo 3 luglio per presentare le offerte. L’affidamento è relativo all’immobile e delle aree di proprietà comunale per una superficie complessiva di circa 3.600 metri quadri: seminterrato, piano terra, primo piano, aree verdi circostanti; per ogni area ci sono spazi inclusi nell’affidamento, spazi esclusi e spazi che possono essere oggetto di proposta migliorativa. Sono escluse la chiesa e la cappella di San Pasquale, utilizzate per l’esercizio del culto dalla parrocchia di San Leucio di Atessa.
L’obiettivo dell’affidamento è valorizzare gli immobili mediante progettualità che abbiano valenza educativa, sociale, culturale, aggregativa, di tutela dell’ambiente, ricreativa e che siano destinate al soddisfacimento di interessi generali della collettività. I progetti possono contemplare sia attività estranee allo scambio economico, sia a valenza economica che concorrano alla sostenibilità economico-finanziaria della progettualità. Non è consentito l’utilizzo della struttura per la residenza-domiciliazione stabile di persone. Sono ammessi a partecipare: enti del terzo settore e religiosi civilmente riconosciuti. La gestione della struttura è affidata per 3 anni, rinnovabili. Il concessionario è tenuto: al pagamento di un canone annuale di 5.000 euro; di tutte le utenze (acqua, luce, riscaldamento, utenze telefoniche) da volturare; l'acquisizione di relative autorizzazioni; la custodia dei locali, attrezzature e beni mobili presenti; manutenzione degli immobili e la loro pulizia; cura e manutenzione delle aree verdi assegnate. Inoltre, il concessionario dovrà riservare al Comune gli immobili in concessione per almeno 15 eventi l’anno organizzati o patrocinati dal Comune stesso. Una commissione terrà conto della qualità del progetto, ampiezza delle attività offerte alla popolazione, gestione del progetto in collaborazione con il comune e gli altri soggetti e reti presenti sul territorio, offerte migliorative.
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