Coronavirus, ancora tanti casi nel Frentano

15 Dicembre 2020

Lanciano, Atessa, Frisa, Fossacesia e Altino: sono i comuni che fanno registrare ancora molti contagi rispetto agli altri paesi della zona frentana e del Sangro-Aventino. In questa seconda ondata...

Lanciano, Atessa, Frisa, Fossacesia e Altino: sono i comuni che fanno registrare ancora molti contagi rispetto agli altri paesi della zona frentana e del Sangro-Aventino. In questa seconda ondata nessun comune chietino è stato risparmiato dal coronavirus, a differenza della prima dove, ad esempio, borghi come Bomba, Palombaro, Pizzoferrato erano rimasti immuni. A Lanciano i casi attivi sono 108, i guariti 281: numeri importanti, il triplo della prima ondata, dovuti al focolaio che era scoppiato nella residenza anziani dell’Antoniano (105 positivi tra ospiti e personale). Ora, dopo 40 giorni di lacrime e sofferenza e 11 lutti, 58 anziani sono negativi.
A far paura è l’ospedale Renzetti, con 15 casi Covid e il reparto di Medicina chiuso. Ben 56 i casi ad Atessa dove i contagi sono tornati a salire dal 20 novembre.
A Fossacesia tra alti e bassi si è a 19 casi attivi, Altino a 16, con due persone in ospedale. A Frisa i 20 casi sono dovuti al focolaio della residenza ex Sorgente, dove la situazione migliora. Ci sono poi 14 casi a San Vito, 10 a Pizzoferrato, 9 Mozzagrogna, 7 Rosello, 6 a Casoli, Roccascalegna, Santa Maria Imbaro, Villa Santa Maria, Palombaro e Paglieta; 5 casi ad Archi, Lama dei Peligni, Castel Frentano e Perano; 4 a Civitaluparella, Pietraferrazzana e Torricella. Un caso a Bomba, Fara San Martino e Palena mentre zero a Fallo, Gessopalena, Montenerodomo e Rocca San Giovanni. Tanti i lutti; 28 famiglie devastate dal dolore, 12 delle quali lancianesi. (t.d.r.)